Critici gastronomici, critici televisivi, teologi. Oppure: urbanisti, antropologi, chimici. O anche demografi, linguisti, ingegneri. Politici, medici, geografi. Antropologi, pittori, economisti. Fotografi, psicoanalisti, astronomi. Parrà già prolisso così, ma il gioco potrebbe proseguire ancora, alla ricerca di uno, anche un solo specialismo che non vada convocato a esprimersi su un dato argoment…