Milano Infine è riemerso, da una nuvola di polvere di gesso che per nove mesi ha avvolto lui e un gruppo di restauratori, ora esausti. Ritto sulle tre zampe, la quarta alzata nel passo che sta per fare. Gli occhi cavi, un vezzoso ciuffo tra le orecchie, la bocca spalancata in un nitrito muto. Non ha mai avuto un nome, sempre e solo conosciuto come il Cavallo colossale di Antonio Canova, e se vole…