«Lei che era cosa sua, senza desideri e senza volontà, lo ha ucciso». A coltellate. Non una o due o tre, ma decine di coltellate inferte con furia a straziare il corpo di colui che per tutta la vita era stato il suo abietto carnefice. Lei si chiama Alice Melante e l’uomo a terra, in un lago di sangue, si chiama Tarcisio Iezzi. Un marito-padrone che dopo averla stuprata fin dai 13 anni, appena Ali…