d, la Repubblica delle donne contro i cliché

Una foto di Ferdinando Scianna, il primo italiano a far parte dell'agenzia Magnum
Una foto di Ferdinando Scianna, il primo italiano a far parte dell'agenzia Magnum 

Nel ‘96 nasce il magazine femminile del quotidiano tra racconti, reportage e moda. Nel 2022 il restyling e l’ingresso di nuove voci di giornaliste e scrittrici

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Daniela Hamaui, fondatrice di D, racconta che qualche mese prima del lancio, nel 1996, venne commissionata una ricerca di mercato.

Si chiese alle lettrici di Repubblica come avrebbero accolto un magazine femminile allegato al loro giornale. La risposta fu chiara: non solo non lo avrebbero acquistato, ma con tutta probabilità avrebbero anche smesso di comprare lo stesso quotidiano.

Le cose, ovviamente, non sono andate così: D venne in effetti lanciato il 21 maggio di 30 anni fa e conquistò subito lettrici e lettori. Era nato un giornale lontano anni luce dai cliché dei vecchi femminili.

Il magazine ha ormai raggiunto una dimensione internazionale e ha un'edizione semestrale in lingua inglese distribuita in tutto il mondo
Il magazine ha ormai raggiunto una dimensione internazionale e ha un'edizione semestrale in lingua inglese distribuita in tutto il mondo 

Puntava su qualità di scrittura, grandi reportage e su un racconto della moda autorevole, mai frivolo.

La font protagonista del progetto di redesign, realizzato da Francesco Franchi e Giovanni Cavalleri per i 25 anni di D, premiato agli SPD World's Best Editorial Creative Competition di New York. Eugenia è il corsivo calligrafico di Eugenio, il Bodoni disegnato nel 2017 per il redesign del quotidiano. L'idea è stata partire dal carattere simbolo della tradizione tipografica italiana per creare qualcosa di nuovo
La font protagonista del progetto di redesign, realizzato da Francesco Franchi e Giovanni Cavalleri per i 25 anni di D, premiato agli SPD World's Best Editorial Creative Competition di New York. Eugenia è il corsivo calligrafico di Eugenio, il Bodoni disegnato nel 2017 per il redesign del quotidiano. L'idea è stata partire dal carattere simbolo della tradizione tipografica italiana per creare qualcosa di nuovo 

Nella versione attuale, che ha visto la luce nel marzo del 2022 con un rinnovato progetto grafico e un logo stavolta minuscolo, d pubblica alcune delle firme più amate del quotidiano accanto a una nuova generazione di giornaliste e scrittrici, oltre al lavoro dei più importanti fotografi di moda del mondo: tra gli altri, David Sims, Paolo Roversi, Mert e Marcus, Inez e Vinoodh.

Intanto, attorno a d, è fiorito un ecosistema cartaceo e digitale. Nel 2023 è arrivato door, mensile dedicato a interior e design.

Il restyling, accanto al formato più largo, ha riguardato anche il logo, una nuova d che diventa minuscola per simboleggiare come "non serva alzare la voce per essere ascoltati quando si hanno argomenti forti da comunicare"
Il restyling, accanto al formato più largo, ha riguardato anche il logo, una nuova d che diventa minuscola per simboleggiare come "non serva alzare la voce per essere ascoltati quando si hanno argomenti forti da comunicare" 

Non solo moda, su d grandi interviste, racconti, inchieste e anche nuovi formati giornalistici
Non solo moda, su d grandi interviste, racconti, inchieste e anche nuovi formati giornalistici 

Nel 2024 è stato il turno di U: stile maschile e grandi interviste. Con il sito d.repubblica.it, e la pagina Instagram, oggi d è un sistema multimediale che ogni giorno parla di moda e attualità, arte, letteratura, società, viaggi, design, cultura pop: un punto di vista sulla bellezza, in un mondo che ne ha molto bisogno.

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