Affari&Finanza, un nuovo modo di raccontare l'economia

Eugenio Scalfari presenta la nuova creatura con Eraldo Gaffino, Carlo Caracciolo, Pietro Ottone, Gianni Rocca e il primo caporedattore di Affari&Finanza Maurizio Ricci
Eugenio Scalfari presenta la nuova creatura con Eraldo Gaffino, Carlo Caracciolo, Pietro Ottone, Gianni Rocca e il primo caporedattore di Affari&Finanza Maurizio Ricci 

Il primo numero esce nel 1984 con Scalfari e Turani. Due anni dopo diventa un allegato. Oggi, oltre all'inserto settimanale, anche il sito, i social, i podcast e gli eventi live

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“Arrivammo noi e nacque un nuovo modo di raccontare l'economia. Io e Giuseppe Turani lanciammo un settimanale che rompeva gli schemi, prima solo i professori discutevano di economia". Così diceva Eugenio Scalfari, pensando a quel novembre 1984 quando apparve per la prima volta Affari&Finanza. Non era ancora un inserto, ma quattro o sei pagine al centro del giornale, che ogni domenica volevano colmare un vuoto informativo, l'approfondimento e l'analisi delle vicende economiche e dei personaggi che le animavano.

Il primo numero

L'apertura del primo numero, firmata dal fondatore di Repubblica, si occupava di un tema centrale che, purtroppo per il Paese, lo sarebbe rimasto fino a oggi, il finanziamento del debito pubblico. Al suo fianco nel progettare le pagine, Turani, che nel 1974 con Scalfari aveva scritto il libro Razza padrona sulle malefatte della borghesia di Stato, mentre a capo della redazione c'era Maurizio Ricci, una delle più brillanti firme economiche del giornale, che tuttora collabora con l'inserto con la sua rubrica Eurobarometro.

Prendendo spunto dal Financial Times le pagine dei primi numeri erano molto semplici e omogenee con il resto del giornale
Prendendo spunto dal Financial Times le pagine dei primi numeri erano molto semplici e omogenee con il resto del giornale 

L'inserto di 6 pagine ideato da Scalfari e Giuseppe Turani inizialmente esce di domenica e si occupa delle vicende economiche e finanziarie del Paese
L'inserto di 6 pagine ideato da Scalfari e Giuseppe Turani inizialmente esce di domenica e si occupa delle vicende economiche e finanziarie del Paese 

L’evoluzione di A&F

Due anni dopo, Affari&Finanza diventa un allegato che esce prima il venerdì e in seguito il lunedì con il quotidiano. La guida passa ad Alessandra Carini a cui succederanno negli anni fino ad oggi Carlo Clericetti, Marco Panara, Massimo Giannini, Fabio Bogo e Roberto Rho.

La prima vera rivoluzione avviene nel 1986 quando il supplemento passa a 36 pagine, si stacca dal quotidiano, esce il venerdì e in seguito il lunedì
La prima vera rivoluzione avviene nel 1986 quando il supplemento passa a 36 pagine, si stacca dal quotidiano, esce il venerdì e in seguito il lunedì 

La missione del giornale, realizzato con il contributo di tutti i giornalisti della redazione Economia di Repubblica, non è mai cambiata e ha sempre avuto come obiettivo l'analisi dei fatti senza sconti per nessuno nello stile corsaro di Repubblica.

L'ultimo redesign del supplemento A&F è stato nel 2023 con Walter
Galbiati. A firmarlo Angelo Rinaldi e Francesco Franchi
L'ultimo redesign del supplemento A&F è stato nel 2023 con Walter Galbiati. A firmarlo Angelo Rinaldi e Francesco Franchi 

Le copertine illustrate sono un tratto distintivo del nuovo progetto grafico di Affari& Finanza. Gli autori sono Jacopo Rosati e Alvvino.

Ma la piattaforma si è evoluta con i tempi ampliandosi al sito, ai social, ai podcast e agli eventi live, dove il giornale diventa protagonista portando sul palco i protagonisti dello scenario economico nazionale e internazionale.

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