Dio c’è e la scienza lo dimostra. Parola di Antonino Zichichi. Secondo il fisico e divulgatore scientifico scomparso a 96 anni, non c’era alcun contrasto tra Dio e la scienza: è Dio che governa la logica che regge il mondo e nulla di tutto quello che è stato scoperto sarebbe in contrasto con la sua esistenza. Altro che caos, come ha spiegato nel suo libro Perché credo in colui che ha fatto il mondo (il Saggiatore).
“La scienza mi ha insegnato che l’Universo è governato da leggi rigorose, armoniose, che non smettono mai di stupirmi – aveva scritto su Facebook a ottobre scorso in occasione del suo compleanno – La fede mi ha insegnato che queste leggi sono impronte lasciate da Colui che ha fatto il mondo”.
Dio c’è e la scienza lo dimostra. Parola di Antonino Zichichi. Secondo il fisico e divulgatore scientifico scomparso a 96 anni, non c’era alcun contrasto tra Dio e la scienza: è Dio che governa la logica che regge il mondo e nulla di tutto quello che è stato scoperto sarebbe in contrasto con la sua esistenza. Altro che caos, come ha spiegato nel suo libro Perché credo in colui che ha fatto il mondo (il Saggiatore).
“La scienza mi ha insegnato che l’Universo è governato da leggi rigorose, armoniose, che non smettono mai di stupirmi – aveva scritto su Facebook a ottobre scorso in occasione del suo compleanno – La fede mi ha insegnato che queste leggi sono impronte lasciate da Colui che ha fatto il mondo”.
Nel 2014 aveva acceso il dibattito, e le menti, il suo scambio con Umberto Veronesi, il luminare dell’oncologia che nel libro Il mestiere dell’uomo aveva detto: “Dopo Auschwitz, il cancro è la prova che Dio non esiste”. Zichichi gli aveva risposto dalle colonne de Il Giornale: “La scienza ci dice che non è possibile derivare dal caos la logica che regge il mondo, dall’universo sub-nucleare all’universo fatto con stelle e galassie. Se c’è una logica deve esserci un Autore. La speranza all’uomo del terzo millennio solo la scienza e la fede possono darla. Questa speranza ha due colonne. Nella sfera trascendentale della nostra esistenza la colonna portante è la fede. Nella sfera immanentistica della nostra esistenza la colonna portante è la scienza”.
Il fisico ha scritto e parlato tantissimo dell’argomento: “La scienza nasce da un atto di fede: Galilei cercava nelle pietre le impronte del creatore. Avrebbe potuto trovare il caos. Ha invece scoperto le prime leggi che reggono l'universo. Perciò scienza e fede non sono contrapposte". Scienza e fede sono entrambe “doni di Dio”.
Tra i libri che Zichichi ha dedicato all’argomento ci sono anche Tra fede e scienza (il Saggiatore), che ripercorre il cammino di Giovanni Paolo II in difesa delle scoperte scientifiche, e La bellezza del creato (Il Cigno GG Edizioni).