«Credo di essere piuttosto freudiana nel mio modo di vedere le cose e di scrivere» dice Susie Boyt. Detta da chiunque altro, la frase suonerebbe piuttosto scontata. Ma detta da lei, che è figlia di Lucian Freud, tra i massimi pittori inglesi del XX secolo, e pronipote di Sigmund, il fondatore della psicoanalisi, ha un altro significato. Oltre a una certa familiarità, per così dire, con le complic…