ROMA – Finito sottotraccia nella bufera referendaria, il problema è ancora lì, irrisolto: il 9 maggio, alla Biennale di Venezia verrà riaperto, per la prima volta dal 2022, il padiglione russo. In barba alla «contrarietà del governo». Inevitabilmente il tema riaffiora in superficie durante la missione del titolare della Cultura Alessandro Giuli a Leopoli. Gli ucraini – l’hanno già detto – non son…