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Kamel Daoud condannato a tre anni in Algeria per il romanzo “Houris”

Kamel Daoud (afp)
Lo scrittore algerino, che vive in Francia, ha annunciato il verdetto sui social. Dovrà pagare anche una multa di oltre 32 mila euro
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Lo scrittore franco-algerino Kamel Daoud, che vive in Francia, ha annunciato di essere stato condannato a tre anni di reclusione e a cinque milioni di dinari di multa in Algeria, dove era perseguito per il suo romanzo Houris, vincitore del premio Goncourt nel 2024.

“Fatto unico nella storia algerina: il verdetto del processo del 7 aprile 2026 è stato emesso il 21 aprile corrente. Sono stato condannato a tre anni di reclusione e a cinque milioni di dinari algerini di multa (38 mila dollari. oltre 32 mila euro), in applicazione della Carta per la pace e la riconciliazione nazionale”, indica l'autore in un messaggio pubblicato sul social network X.

Nel novembre 2024, un tribunale algerino aveva accolto una prima denuncia contro lo scrittore e sua moglie, psichiatra…

Lo scrittore franco-algerino Kamel Daoud, che vive in Francia, ha annunciato di essere stato condannato a tre anni di reclusione e a cinque milioni di dinari di multa in Algeria, dove era perseguito per il suo romanzo Houris, vincitore del premio Goncourt nel 2024.

“Fatto unico nella storia algerina: il verdetto del processo del 7 aprile 2026 è stato emesso il 21 aprile corrente. Sono stato condannato a tre anni di reclusione e a cinque milioni di dinari algerini di multa (38 mila dollari. oltre 32 mila euro), in applicazione della Carta per la pace e la riconciliazione nazionale”, indica l'autore in un messaggio pubblicato sul social network X.

Nel novembre 2024, un tribunale algerino aveva accolto una prima denuncia contro lo scrittore e sua moglie, psichiatra, per aver rivelato e utilizzato la storia di una paziente per la stesura del suo romanzo Houris. Erano stati quindi presentati due ricorsi contro Daoud e sua moglie, che aveva curato Saâda Arbane, sopravvissuta a un massacro durante il decennio nero della guerra civile in Algeria.

Houris, che nella fede musulmana indica le giovani ragazze promesse al paradiso (“vergini”), ambientato in parte a Orano, racconta di una giovane donna muta da quando un islamista le ha tagliato la gola il 31 dicembre 1999.

Il punto critico riguarda il racconto degli effetti della guerra civile sulla vita delle persone. Il conflitto scoppiò nel 1991 dopo che gli islamisti vinsero il primo turno delle elezioni legislative, spingendo il governo sostenuto dai militari ad annullare il secondo turno di votazioni. In Algeria una legge vieta qualsiasi opera sul "decennio nero” tra il 1992 e il 2002, che ha causato almeno 200 mila morti, secondo i dati ufficiali.

Oltre all’azione legale intentata dal tribunale della città algerina di Orano, Kamel Daoud è inoltre oggetto di due mandati di arresto internazionali emessi dall'Algeria nel maggio 2025 ed è anche minacciato di essere privato della cittadinanza algerina.

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