MILANO «A chi Gio Ponti? A noi!». Nella resistibile offensiva culturale della destra di governo, nella caccia grossa a figure illustri da esporre come trofei nel proprio pantheon, scocca l’ora fatale dell’architettura. Con relativa contestazione. Sono infatti gli eredi e curatori dell’opera di Ponti a opporsi – anche con una diffida per ora rimasta inascoltata - a un’iniziativa che dovrebbe rigua…