I dipinti che hanno a soggetto stupri, rapimenti, voyeurismi e violenze varie possono essere esposti nei musei, e se sì, con quali didascalie? E le statue? Nudi di uomini, donne e bambini? Queste, tra altre, le domande di Daisy Dixon – studiosa inglese, dottorato a Cambridge (a Peterhouse, il più antico dei college di Cambridge, fondato alla fine del 1200), in forze all’Università di Cardiff – in…