Mentre contemplate il mare sotto l’ombrellone, scrollate con lo smartphone, vi scervellate su un rebus, da qualche parte c’è un quattordicenne che legge La coscienza di Zeno. Sbuffa? Si distrae? Forse chiederà aiuto, per il riassunto prescritto, a qualche app di intelligenza artificiale. La lista delle letture estive per gli studenti è pressoché inaggirabile. Può darsi che anche in qualche non le…