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Le regole per tenere un diario di viaggio

Delacroix, Carnets du Maroc, 1832

 

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Anche nell’era digitale si può rinnovare una tradizione molto analogica e letteraria. Con alcuni suggerimenti da mettere in pratica proprio durante le vacanze
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Non esiste un modo perfetto — né un motivo preciso — per tenere un diario di viaggio. Ma, a prescindere da come o perché lo si fa, la persona che diventerete in futuro probabilmente sarà felice che l’abbiate fatto. Mettere le cose per iscritto, oggi più che mai, attiva processi cognitivi su diversi fronti, alimenta la memoria e potenzia il coinvolgimento verso ciò che ci circonda. Immaginate la gioia di guardare la vostra libreria tra un decennio: quaderni spessi che a malapena stanno nei loro elastici, con biglietti e altri cimeli che spuntano fuori.

Al loro interno, potrete rivivere i dettagli delle giornate trascorse a esplorare i quartieri di Tokyo, un elenco delle specie di volatili avvistate, magari un elenco disordinato dei migliori locali dove mangiare hamburger consigliati da quel barista …

Non esiste un modo perfetto — né un motivo preciso — per tenere un diario di viaggio. Ma, a prescindere da come o perché lo si fa, la persona che diventerete in futuro probabilmente sarà felice che l’abbiate fatto. Mettere le cose per iscritto, oggi più che mai, attiva processi cognitivi su diversi fronti, alimenta la memoria e potenzia il coinvolgimento verso ciò che ci circonda. Immaginate la gioia di guardare la vostra libreria tra un decennio: quaderni spessi che a malapena stanno nei loro elastici, con biglietti e altri cimeli che spuntano fuori.

Al loro interno, potrete rivivere i dettagli delle giornate trascorse a esplorare i quartieri di Tokyo, un elenco delle specie di volatili avvistate, magari un elenco disordinato dei migliori locali dove mangiare hamburger consigliati da quel barista a Boston. Quindi, prima di partire per il prossimo viaggio, prendete in considerazione questi consigli per tenere un diario da sfogliare negli anni a venire.

Qualcosa di leggero

Scegliete un taccuino che stia nella borsa che portate con voi o in una tasca. Se preferite i taccuini con copertina morbida, inserite una tavola da disegno all’interno, così avrete una superficie rigida a portata di mano. Portare troppe penne e matite colorate potrebbe farvi sentire sopraffatti quando arriva il momento di scrivere o disegnare.

«Semplificare il più possibile riduce la barriera all’inizio», sostiene l’artista Kristin Link, autrice di Discover the Art of Field Sketching. Tenete i vostri strumenti insieme in un piccolo kit, così non perderete tempo a cercare la solita penna, quando è il momento. Preparate lo zaino con cura. Link, per esempio, riempie gli scomparti di una piccola custodia per materiali artistici con una matita, due o tre penne, strumenti di misurazione e una tavolozza portatile per acquerelli.

(AUSTRALIA OUT) Generic overseas trip, 10 January 2004. NCH Picture by GLEN MCCURTAYNE (Photo by Fairfax Media via Getty Images via Getty Images) 

Rimanete organizzati

Superate la paura della pagina bianca e organizzatevi iniziando ogni annotazione nel diario con alcuni metadati, tra cui data, ora, condizioni meteorologiche e luogo. (Una nota sul vostro stato d’animo può aiutarvi in seguito a ricordare davvero il contesto). Questa pratica è un pilastro della documentazione scientifica sul campo.

Una volta terminata un’annotazione, valutate l’aggiunta dei numeri di pagina a un indice nelle prime due pagine, oltre al luogo e ad alcune parole chiave come i nomi dei musei o il cibo che avete mangiato.

Quindici minuti di riassunto al giorno

Mentre siete in città (o in montagna o al mare), scrivete brevi appunti sotto i metadati man mano che la giornata procede. Prendete nota dei suoni e dei profumi che potreste dimenticare. Se volete davvero rivivere un luogo una volta tornati a casa, usate l’app di registrazione del telefono. «I suoni di un mercato del pesce, di un autobus affollato o di un marciapiede cittadino spesso riescono a evocare un luogo in modo ancora più vivido di una fotografia», dice il fotografo Rob Stephenson, autore di The Neighborhoods, una newsletter su Substack dedicata ai quartieri di New York City. Riservate ogni sera un blocco di 15 minuti per riassumere l’esperienza dell’intera giornata. Impostate un timer. Scrivete liberamente (senza correggere) finché non suona. Rimarrete sorpresi di quanto riusciate a scrivere in così poco tempo.

Aggiungete un tocco di colore

Sfruttate ogni viaggio come occasione per mettere in pratica un’abilità artistica. Provate a realizzare qualche schizzo con poche matite colorate, oppure disegnate ogni mattina il panorama che vedete fuori dalla finestra del posto in cui soggiornate. Ma, se l’idea di creare qualcosa di artistico vi mette troppo sotto pressione, il suggerimento è di aggiungere, invece, diagrammi e mappe, o magari un piccolo schizzo di paesaggio: mantenete il disegno molto semplice, ma osservate attentamente la forma delle cose. Aggiungete un po’ di colore e qualche appunto.

Create un diario fotografico usando il telefono

Per un diario composto esclusivamente da fotografie, pensate al viaggio in modo più tematico, oppure scattate foto che catturino le piccole cose che rendono speciale un luogo. «Invece che documentare monumenti o eventi specifici, di solito mi concentro sui dettagli quotidiani che trovo più efficaci nel catturare l’atmosfera di un luogo», è la lezione del fotografo Stephenson. Cercare, per esempio, imperfezioni, caratteri tipografici o tocchi di rosa trasforma il viaggio in una caccia al tesoro e vi incoraggia a guardare il mondo attraverso un nuovo filtro. Questo approccio potrebbe rivelarsi un modo particolarmente stimolante di osservare un luogo in cui siete tornati spesso, o quando viaggiate con i bambini.

Contrassegnate le foto migliori come preferite sul vostro telefono. Una volta tornati a casa, stampate quegli scatti e incollateli in un quaderno bianco oppure ordinate un fotolibro online. Tenete un registro aggiornato del vostro itinerario giornaliero in modo da poter aggiungere quelle informazioni alle voci del diario.

E ricordate: non siate timidi. Non serve. Non dovete mostrare il vostro diario a nessun altro. È solo per voi.

© 2026 The New York Times

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