C’è qualcosa di molto giapponese nell’ultimo romanzo di Matteo Bussola, Il sole nelle pozzanghere. Sarà l’atmosfera delicata che trasuda da queste pagine o piuttosto la filosofia di fondo che dà importanza alle piccole cose. Come gli innumerevoli oggetti in disuso che il signor Pi, metodico rigattiere ultrasessantenne, trova, valuta, acquista e riporta a nuova vita. Sedie zoppe, sveglie che hanno…