Enzo Bianchi era un laico. Ed era un uomo di dio: theios aner o anthropos tou theou, come fin dal paganesimo grecoromano e fin dal giudaismo, e poi all’inizio del cristianesimo, venivano chiamati quegli individui carismatici, dotati di una particolare virtus spirituale, che da un lato perseguivano l’ascetismo ma dall’altro attraevano il riconoscimento di una speciale autorità dalle comunità che i…