La cucina Link di Andreucci e Hoisl per Snaidero
La cucina Link di Andreucci e Hoisl per Snaidero 

Link, prima la cucina, poi il meritato relax

La nuova cucina di Snaidero, il nostro partner delle ricette dell'Album Cibo, fa del dialogo con il living l’idea guida progettuale. E presenta il sistema E-Wall, innovativo e flessibile
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Abbiamo potuto proporvi le ricette dell'Album Cibo, tutte ideate e realizzate apposta per Repubblica dalla scuola Food Genius Academy, anche grazie al nostro partner Snaidero. Un partner scelto da noi, perché lo consideriamo coerente e sintonico a questo progetto. Per varie ragioni.
Intanto, ha radici italiane, in Friuli per l’esattezza, e una produzione tutta made in Italy, proprio come le nostre ricette. E poi, Snaidero è li a occuparsi di trovare risposte abitative adatte alle esigenze in continua evoluzione delle famiglie fin dal dopoguerra, come spiega l’amministratore delegato Massimo Manelli: «Dal 1946 Snaidero produce cucine realizzate al 100 per cento in Italia nello stabilimento produttivo di Majano, alle porte di Udine. Da oltre 70 anni crediamo nelle nostre radici, nel valore delle relazioni, nella famiglia, e soprattuto crediamo che cucinare bene sia un atto di affetto non solo per noi stessi ma soprattuto per i nostri cari. Siamo fieri di poter entrare nelle case degli italiani durante le feste con questo progetto pensato dalla redazione di Repubblica per intrattenerci in allegria in questo periodo così particolare con una selezione di sfiziose ricette pensate insieme per deliziare i nostri palati e pensare con ottimismo al nuovo anno che verrà».

La cucina Link di Andreucci e Hoisl per Snaidero
La cucina Link di Andreucci e Hoisl per Snaidero 

Nel cercare risposte abitative Snaidero sa interpretare le principali valenze semantiche della parola cucina: la stanza della casa, l’arredamento necessario per preparare il cibo e consumarlo (è il “mobile” di gran lunga più sofisticato e complesso della casa, un impressionante concentrato di tecnologie e saperi), e infine le funzioni abitative, dal cucinare al ricevere, dal rilassarsi al “fare famiglia”.
Tra le risposte, quest’anno Snaidero ne propone una particolarmente interessante: la cucina Link. Il nome vuole subito chiarire che la cucina si propone come un’“opera aperta”, uno spazio appunto che collega, accogliendo un’idea di abitare ormai affermata che fa dialogare living e cucina in un solo ambiente, fino a farne la linea guida progettuale. La cucina può avere una continuità estetica con in living condividendone i rivestimenti e contaminandosi con le sue funzioni (per esempio con una libreria), ma questo è in fin dei conti un raffinato dettaglio formale di un progetto in cui la cucina non è considerata un luogo “di rappresentanza” ma uno spazio per cucinare sul serio. Che, però, conclusa l’attività, si “nasconde” dietro pannelli verticali scorrevoli. Link punta su schienali attrezzati tra i pensili e il piano di lavoro con il sistema E-Wall, articolato in tre diverse soluzioni.
Il sistema S, con strutture di contenimento profonde 14 centimetri, applicabili a parete, a vista o con chiusura basculante. Sul piano di lavoro si possono prevedere elementi di servizio come portacoltelli o portabottiglie. Tutto rimovibile per consentire la massima igiene.
Il sistema M, con contenitori profondi 25 centimetri su isole operative oppure a parete. Legno, vetro e alluminio per l’opzione orizzontale, mentre in quella a parete i contenitori sono vani attrezzati richiudibili con le ante verticali di cui si è detto; in pratica uno spazio operativo on/off.
In piazza San Marco 1, nel cuore di Brera Design District a Milano, è nato il primo Flagship Store Snaidero MilanoBrera. Lo spazio espositivo di 230 metri quadrati, progettato dall’architetto Emanuele Orlando, insieme alla direzione artistica di Belinda De Vito, si articola su due livelli con sei vetrine affacciate direttamente sulla piazza
In piazza San Marco 1, nel cuore di Brera Design District a Milano, è nato il primo Flagship Store Snaidero MilanoBrera. Lo spazio espositivo di 230 metri quadrati, progettato dall’architetto Emanuele Orlando, insieme alla direzione artistica di Belinda De Vito, si articola su due livelli con sei vetrine affacciate direttamente sulla piazza 

Il sistema L rilegge il pensile portandolo ad altezza operativa, quindi più in basso, per farlo scomparire grazie un’anta a scorrimento verticale verso l’alto, che quando è chiusa offre una zona a giorno. Link è praticamente una cucina sartoriale sia per funzioni che per costi e di grande efficienza: si sente la formazione ingegneristica di Alessandro Andreucci e Christian Hoisl, che l’hanno ideata con Snaidero. Altri due elementi da sottolineare sono l’uso realistico di isole e penisole, non solo “belle e impossibili”, e l’opzione Container, che “inventa” un microsgabuzzino di 90 centimetri.