L’arredamento outdoor solleva il problema progettuale della resistenza agli agenti atmosferici che sul lungo periodo sono spietati: sole, pioggia, vento, sbalzi termici generano una rapida obsolescenza dei mobili che, ovviamente, può essere attenuata riponendoli una volta terminata la bella stagione, o godendoli al riparo di un portico o una veranda. Il tema è particolarmente interessante oggi, quando gli arredi da esterni sono così raffinati ed eleganti da stare benissimo anche dentro casa, mentre alcuni oggetti nati per gli interni vengono poi declinati per l’outdoor, in uno scambio di ruoli che genera un’ulteriore sfida.