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Un tavolo da pranzo, una panca e una chaise longue arricchiscono Mediterraneo, la linea disegnata da Francesco Meda per Gervasoni, che interpreta il calore del legno outdoor
Un tavolo da pranzo, una panca e una chaise longue arricchiscono Mediterraneo, la linea disegnata da Francesco Meda per Gervasoni, che interpreta il calore del legno outdoor 

Outdoor, abbronzati si medita meglio

Nei prossimi mesi passeremo sempre più tempo all’aria aperta. E potremo alternare convivialità, relax e momenti di personale introspezione coniugandoli con una misurata esposizione alla luce solare
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Le dehors est toujours un dedans (l’esterno è sempre un interno), scriveva nel 1923 Le Corbusier nel suo libro più noto, Vers une architecture. E oggi la sua celebre frase è più che mai attuale in uno scenario in cui si cerca sempre di più l’equilibrio tra dentro e fuori. Nel tentativo di recuperare ulteriore spazio abitabile, siamo infatti ormai abituati a vedere la trasformazione dell’outdoor in una stanza en plein air con lo stesso carattere degli ambienti indoor. Le aziende hanno fatto passi da gigante per dare vita alla perfetta sintesi tra estetica e tecnica facendo dialogare stili e “vezzi” tipici degli interni con materiali che garantiscono caratteristiche di durabilità e resistenza agli agenti atmosferici.

Code, la pergola bioclimatica di BT Group, permette di guadagnare una stanza all’aperto da vivere tutto l’anno. Personalizzabile e flessibile, offre soluzioni sartoriali per qualsiasi tipo di ambiente

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Oggi però si sta assistendo a una nuova sensibilità: l’esterno diventa sì un prolungamento della zona giorno ma è pensato anche come un luogo per la meditazione. «Era già in atto la tendenza che ci spinge ad abitare le aree fuori casa con lo scopo di riscoprire il valore del contatto con la natura», commenta il designer Raffaello Galiotto «così come gli interni si connotano con un gusto più “open air” in cui si esalta il rapporto con la luce e il verde», sottolinea: «Ma oggi c’è un atteggiamento diverso: stare all’aperto si concilia maggiormente con la necessità di trovare il tempo per sé al fine di favorire con l’outdoor una relazione di tipo rilassante e meditativa».
La collezione Lamorisse di Pedrali cresce e accoglie la versione outdoor della poltrona lounge. Cmp Design mantiene intatto il contrasto tra la leggera struttura portante e le generose imbottiture adesso impermeabili e sfoderabili
La collezione Lamorisse di Pedrali cresce e accoglie la versione outdoor della poltrona lounge. Cmp Design mantiene intatto il contrasto tra la leggera struttura portante e le generose imbottiture adesso impermeabili e sfoderabili 

In che modo il design aiuta in questa missione? «Donando agli arredi caratteristiche specifiche che favoriscono la sintonia con l’ambiente naturale. Un ruolo importante viene giocato dalla palette colori, dall’opacità delle superfici, dalle forme morbide, dai materiali e dalla traspirabilità dei tessuti».
Federica Biasi cita le onde del mare per dare vita ad Antigua, la collezione living disegnata per Emu
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Seeds, il sistema di panche e tavoli di Cristina Celestino per Ethimo si ispira la mondo della botanica

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Non è un caso quindi che Nardi, di cui Raffaello Galiotto è art director, ha messo in mostra al Salone del mobile uno spazio espositivo che «grazie all’impiego di una rigogliosa vegetazioni e di specchi viene percepito come un grande giardino in cui è enfatizzato l’annullamento di percezioni spazio-temporali». Diventa così un luogo di esplorazione e contemplazione in cui ritrovare il rapporto uomo-natura.

Qui gli arredi «non hanno un atteggiamento invasivo ma immersivo nel pieno rispetto della natura», afferma Galiotto «a dimostrazione che tutta la collezione Nardi riesce in modo discreto ad adattarsi a diverse situazioni: nel verde così come a bordo piscina, in spiaggia o sulle navi da crociera».
La poltrona da terra Brezza Relax di Alessandro Stabile per S-Cab ha il telaio rialzato di pochi centimetri, grazie alla quale resta asciutta e pulita

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Una estetica solo all’apparenza minimale che sottintende studi e soluzioni innovative come dimostra Plano, una delle novità che il marchio lancia proprio in occasione della Settimana del design. A prima vista sembra un essenziale lettino prendisole ma cela una nuova importante idea progettuale. «Il nome descrive la sua caratteristica principale», inizia a spiegare il designer: «abbassando completamente lo schienale si ottiene una perfetta planarità orizzontale della seduta. Cioè permette di prendere il sole girandosi con il corpo verso il basso nel massimo relax. Inoltre i lettini sono impilabili, una caratteristica fondamentale, specie in contesti contract, sia per guadagnare spazio che per praticità d’utilizzo enfatizzata d alle ruote integrate e dall’impiego della resina fiberglass che rende leggera la struttura», conclude Galiotto.
Il lettino di Raffaello Galiotto per Nardi ha un meccanismo brevettato di snodo dello schienale che consente una rotazione fluida; così quando è completamente reclinato si ottiene una perfetta planarità in posizione orizzontale. Da qui il suo nome: Plano
Il lettino di Raffaello Galiotto per Nardi ha un meccanismo brevettato di snodo dello schienale che consente una rotazione fluida; così quando è completamente reclinato si ottiene una perfetta planarità in posizione orizzontale. Da qui il suo nome: Plano 

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