In quello che un tempo il laboratorio di suo padre, nel quartiere Tuscolano a Roma, oggi si trova oggi il suo atelier di decorazione: «Mio padre era un incisore di materiali plastici e metalli», racconta la decoratrice Paola Bacchi, «si occupava di timbri e targhe, niente di artistico ma molto tecnico, un lavoro di precisione in cui si faceva tutto a mano, le matrici dei caratteri, quelli che oggi chiamiamo “font”, ma disegnava anche loghi, li preparava uno ad uno traforando il metallo attraverso un disegno manuale, la matrice poi veniva messa nel pantografo che ne dava la misura dell'incisione, una tecnica superata completamente dai computer. Un lavoro di pazienza e di costruzione del progetto, probabilmente è proprio questo che mio padre mi ha trasmesso, la pazienza, la tenacia, la precisione l'intuizione».
È specializzata in trompe-l’œil, decorazioni classiche e moderne su muro, legno, metalli, materiali plastici, vetro, resine: «Io mi definisco una decoratrice artigiana di decorazioni contemporanee. Gli interventi pittorici sono affiancati da lavorazioni materiche, cioè tutto ciò che è contemplato dal tatto oltre che dalla vista. Studio superfici tridimensionali attraverso l'ausilio dei calchi, o direttamente dal positivo tramite attrezzi di fortuna ma funzionali, o strumenti convenzionali come spatole di ogni genere. Utilizzo resine, stucchi, legno, foglia metallica, parto dalle tecniche tradizionali e le stravolgo per raggiungere risultati sempre più ricercati, in questo mondo che vuole che la componente stupore sia onnipresente».
Ha decorato residenze prestigiose a Mosca, Parigi, Vienna, Londra, Nizza: «Il progetto più complesso e il più recente è stato per una abitazione di San Pietroburgo, un lavoro durato mesi, per il quale abbiamo progettato soffitti decorati in quasi tutte le stanze, le pareti erano tutte affrescate e la cosa più difficile è stata dipingere su tele fuori opera, la cui unione dava l'ambiente completo. Quando si lavora fuori opera si deve calcolare ogni aspetto, come il soggetto che deve risultare vincente una volta collocato al suo posto, sia come prospettiva che come luci e colori, la realizzazione di parti di tele che una volta montate sul posto devono essere tutte riprese con i colori e con le parti mancati per dare l'effetto della decorazione su parete e non su supporto».
Paola Bacchi, il decoro è sorprendente
È specializzata in trompe-l’œil, decorazioni classiche e moderne su muro, legno, metalli, materiali plastici, vetro, resine: «Io mi definisco una decoratrice artigiana contemporanea»
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