Coniuga la buona cucina con la voglia di stare a stretto contatto con la nella natura e ci restituisce la gioia di una convivialità informale senza rischi. Il picnic è tutto ciò di cui abbiamo bisogno in questo particolare periodo storico che ha fatto riemergere nuove forme di lusso: la sicurezza, la vita en plein air e la socialità. «Poche altre esperienze hanno questa forza», commenta Antonella Guzzardi, autrice del libro Il Favoloso mondo del picnic (Gribaudo, 160 pp, 14,90 euro) che con la sua agenzia di eventi e allestimenti Cynara Flair l’organizzatrice di picnic lo fa per mestiere. E la giornata mondiale che celebra questa usanza, in programma il 18 giugno, serve proprio a rendere omaggio a un’attività i cui miti e leggende si perdono nel tempo. Come si prepara un perfetto déjeuner sur l'herbe? «Alla base c’è una buona organizzazione specie per quanto riguarda il menù», risponde l’esperta. «Va creato in funzione del clima e l'estate è la stagione in cui si deve fare più attenzione poiché le alte temperature provocano un rapido deterioramento degli alimenti. È bene quindi scartare formaggi delicati, creme, salse e pesce fresco e preferire alternative “secche” come quiche e muffin». Il tutto all’insegna della praticità: «Meglio pietanze già suddivise e da mangiare con le mani. Evitate poi ricette da sporzionare: sono difficili da tagliare sull’erba e creano briciole che attirano animali. Proprio perché siamo a contatto con il prato e gli insetti, ci sono due oggetti che di solito vengono dimenticati ma che invece sono importanti: i coprivavande e alzatine o vassoio da letto per separare il cibo da terra». La cucina e gli accessori sono anche gli ingredienti fondamentali per dare vita a un’ambientazione: i picnic tematici infatti sono molto di tendenza. Qual è il più richiesto? «Il viaggio. Grazie all’allestimento e ai piatti che si ispirano ai Paesi lontani possiamo sognare di essere altrove. Ed è ciò di cui ora sentiamo la necessità».
Il picnic plastic free
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Seduti su una barca mentre si ammirano le antiche mura veneziane di Peschiera del Garda, a bordo di una Vespa per perdersi lungo le strade panoramiche delle colline toscane oppure sdraiati in una StarsBox, il rifugio che si ispira ai giacigli temporanei dei pastori delle Alpi liguri, per ammirare le stelle. Ma anche a Positano per imparare i segreti del limoncello e della marmellata di limoni o a Castellana Grotte per cucinare i taralli. In occasione della Giornata Mondiale del Picnic agriturismi, cantine e strutture ricettive si sono organizzate per offrire un déjuner sur l’herbe indimenticabile.