Altro che le docce anguste e anonime di un tempo. In un momento come questo, in cui il bagno da stanza di servizio è stato elevato a vero e proprio regno del benessere, anche la doccia, come i sanitari, è diventata un connubio di innovazione tecnologica, estetica e funzionalità. Basta dare uno sguardo alle novità del settore: ad esempio a quelle di Geberit, azienda con circa 12mila dipendenti in circa 50 Paesi e un fatturato di 3 miliardi di franchi nel 2020.
Tra le proposte del brand spiccano infatti diverse interessanti soluzioni come la nuova collezione Olona: un piatto doccia disponibile in 25 dimensioni, dalla forma quadrata o rettangolare, realizzato in resin stone con rivestimento in gelcoat di alta qualità e altamente resistente e con proprietà antiscivolo. Il piatto doccia Sestra, disponibile in 3 e 16 dimensioni e ideato all'insegna della praticità e dell'igiene grazie a una copertura che nasconde un sifone dall’elevata capacità di scarico e un pratico inserto a pettine che può essere rimosso con facilità per un’agevole pulizia.
Senza dimenticare, infine, la doccia della linea Geberit One, una collezione integrata per l’intero bagno in cui tutte le innovazioni tecnologiche sono nascoste dietro una parete per dare vita a superfici continue senza interruzioni o sporgenze. Anche nella doccia, appunto: dove la nicchia portaoggetti è inserita nella parete, il piatto può essere a filo pavimento e il vetro di protezione risulta completamente integrato.
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