Front Design: "Vi raccontiamo il nostro Natale svedese"

Front Design: "Vi raccontiamo il nostro Natale svedese"
Le designer svedesi Sofia Lagerkvist e Anna Lindgren ci svelano le loro tradizioni festive, tra decori realizzati a mano con muschio, licheni, fieno e corteccia, candele ovunque, canti natalizi, baci sotto il vischio e un gatto speciale in omaggio a Gaetano Pesce
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Immerse nella neve, nei paesaggi boschivi incontaminati ed estremi della loro Svezia. Sofia Lagerkvist e Anna Lindgren, che dal 2003 formano il duo creativo Front Design con base a Stoccolma, vivono in connessione con la natura: «Fa parte parte della nostra cultura svedese, tutti gli antichi racconti parlano di una natura mitica e potente popolata da gnomi e troll», ci avevano raccontato in questa intervista. «Circa l’80 per cento del Paese è costituito da foreste e laghi, solo il 3 per cento è edificato. Siamo cresciute giocando nel bosco, intagliando e costruendo con il nostro primo coltello per il legno. Forse questo ha innescato in noi l’interesse verso il fare e ci ha spinte a diventare designer». Nel loro Paese, le festività natalizie sono molto sentite, come spiegano: «Trascorreremo il Natale con le nostre famiglie e i nostri amici, tra canti natalizi, cibo, regali e baci sotto il vischio». E come decori? «Fatti a mano con elementi di natura selvaggia, muschio verde, licheni, rami, fieno, corteccia». 

Da sinistra, le svedesi Sofia Lagerkvist e Anna Lindgren, entrambe classe 1976, insieme dal 2003 come Front Design con studio basato a Stoccolma.
Da sinistra, le svedesi Sofia Lagerkvist e Anna Lindgren, entrambe classe 1976, insieme dal 2003 come Front Design con studio basato a Stoccolma. 

Siamo agli sgoccioli del 2021. Come è stato quest’anno per voi?
«È stato un momento di riconnessione con il mondo, con la possibilità di incontrare finalmente di nuovo familiari, amici e collaboratori. È stato fantastico poter esporre e mostrare al pubblico ciò su cui abbiamo lavorato negli ultimi anni».

Quali sono i vostri progetti (e le vostre speranze) per il 2022?
«Stiamo continuando la ricerca e lo sviluppo di Design by Nature, un progetto innovativo che indaga la forza creativa dei sistemi naturali, in collaborazione con la nuova divisione More-So di Moroso, e stiamo pianificando diverse grandi mostre. Presenteremo nell'arco del 2022 numerosi nuovi progetti a cui stiamo lavorando da molto tempo».

Voi siete svedesi, nel vostro Paese il Natale è molto sentito. Come lo trascorrerete?
«Trascorreremo il Natale con le nostre famiglie e i nostri amici, tra canti natalizi, cibo, regali e baci sotto il vischio. Durante le vacanze andiamo a sciare e pattinare».

Come decorerete casa?
«Quest'anno decoreremo casa con elementi di natura selvaggia. Seguendo la lunga tradizione svedese dell’albero di Natale, l'abete vero, vogliamo estendere questo mood anche ad altri addobbi. Muschio verde, licheni delle renne, (una specie di lichene appartenente al genere Cladonia), rami. Abbiamo una lunga tradizione nell'abbellire casa con elementi naturali, come gli oggetti decorativi realizzati con fieno, muschio, corteccia. Ma la cosa più importante per un Natale svedese è mettere tante candele ovunque».

Qual è la pietanza che non può mancare sulla vostra tavola delle feste?
«Il budino di riso come dessert».

Che regali metterete sotto l’albero per famigliari e amici?
«Ci è mancato andare agli eventi culturali durante la pandemia, è uno di quei lussi nella vita che prima davamo per scontato. Quindi compreremo i biglietti per eventi interessanti, teatro e musica».

Qual è stato il più bel regalo che abbiate mai ricevuto?
«Un gattino, lo abbiamo chiamato Pesce (amiamo Gaetano Pesce)».

E qual è il dono che desiderate da tanto e che non avete mai ricevuto?
«Visto che si tratta dei desideri di Natale, dovremmo sognare in grande! Auguriamo uguaglianza e pace per tutti!».