Rampicanti, la nostra scelta

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1 Senecio macroglossus
Viene dal Sud Africa e da altri paesi dell’Africa australe, non perde le foglie, simili a quelle dell’edera, ma fiorisce di giallo, quasi una margherita, appartiene infatti alla famiglia delle Asteraceae. Cresce fino a tre metri, è tra le più conosciute e facili da coltivare in casa. La varietà variegata aggiunge un tocco di bianco-crema al verde delle foglie.

Senecio macroglossus
Senecio macroglossus 

2 Gloriosa superba
Nota come Giglio rampicante, pochi sanno che cresce anche all’interno. È più facile trovarla dai fornitori di bulbose, ora in bulbo, ora come giovane pianta. Per coltivarla in casa, dove non perde mai le foglie, la varietà Rothschildiana, tropicale di origine africana, è la più bella. La fioritura, di un rosso brillante quando si apre il bocciolo verde, ricorda quella dei gigli.
3 Hedera helix
L’edera, temuta in terra piena per l’eccesso di vigore ai danni di altre piante, non crea guai in casa. Anzi, si accontenta di un vaso piccolo per cominciare e dello stesso terriccio che piace alle violette africane, molto leggero, ricco di pomice. Va guidata perché disegni ciò che ci piacerà vedere su una parete: potete tracciare con corda o spago il disegno che vorrete ottenere.
4 Cissus discolor
Conosciuta come Begonia Rex rampicante, tropicale di origine, con la buona stagione vive per circa 7 anni anche all’esterno. Lunghe foglie viola porpora con striature verdi e sfumature argento. Fiori in miniatura, lunghezza massima raggiunta, due metri. Vuole molta luce, sempre indiretta, controllo del riscaldamento, terreno sciolto e costantemente umido.
5 Monstera adansonii
Viene dall’America centrale,
è un particolare Filodendro (nome considerato improprio, anche se della stessa famiglia delle Aracaceae) dalle foglie grandi, lunghe e larghe con strani buchi che le valgono il nomignolo di “formaggio svizzero”. Grazie al classico tutore di muschio, raggiunge l’altezza di due metri e la ramificazione anche di più. Effetto giungla garantito.
6 Plectranthus australis
Non lasciatevi ingannare dal nome inglese Swedish Ivy, “edera svedese”:appartiene a un’altra famiglia botanica, le Lamiaceae. Ha foglie carnose, leggermente aromatiche, di un bel verde, non grandi ma molto decorative per la linea arrotondata.Cresce più in larghezza che in lunghezza, ma questo non impedisce
di sfruttarla ,quasi fosse un ventaglio, in verticale.