Gabriele e Oscar Buratti: "La precisione è la nostra passione”
di Ilenia Carlesimo , di Ilenia Carlesimo«Noi nasciamo figli di falegnami e siamo cresciuti sporcandoci le mani ogni giorno con il legno: era il nostro gioco, il nostro divertimento». È una vocazione che ha a che fare con le loro radici, quella dei fratelli Gabriele e Oscar Buratti, fondatori dello studio Buratti Architettura. «Io già da piccolo costruivo i letti e gli armadi per le bambole delle mie amichette», racconta Gabriele, il più grande dei due, architetto, designer e professore universitario. Ma anche gli incontri durante gli studi sono risultati fondamentali per la loro carriera. «Basti pensare che per quanto riguarda il design avevo professori come Marzo Zanuso, Enzo Mari e Achille Castiglioni», continua. «Oppure quanto sia stato importante soffermarci sulle idee di maestri come Gio Ponti e Luigi Caccia Dominioni, che ci hanno insegnato a essere trasversali». Una qualità che nel tempo si è dimostrata anche una caratteristica del lor…
«Noi nasciamo figli di falegnami e siamo cresciuti sporcandoci le mani ogni giorno con il legno: era il nostro gioco, il nostro divertimento». È una vocazione che ha a che fare con le loro radici, quella dei fratelli Gabriele e Oscar Buratti, fondatori dello studio Buratti Architettura. «Io già da piccolo costruivo i letti e gli armadi per le bambole delle mie amichette», racconta Gabriele, il più grande dei due, architetto, designer e professore universitario. Ma anche gli incontri durante gli studi sono risultati fondamentali per la loro carriera. «Basti pensare che per quanto riguarda il design avevo professori come Marzo Zanuso, Enzo Mari e Achille Castiglioni», continua. «Oppure quanto sia stato importante soffermarci sulle idee di maestri come Gio Ponti e Luigi Caccia Dominioni, che ci hanno insegnato a essere trasversali». Una qualità che nel tempo si è dimostrata anche una caratteristica del loro studio, visto che oggi lavora su tante e diverse scale del progetto: dall’architettura di edifici agli interni, dall’allestimento di showroom al design di prodotto. Come quelli che presenteranno al prossimo Salone del mobile insieme a diverse aziende di arredo e illuminazione. «Da FontanaArte, per cui abbiamo ideato una famiglia di lampade, a Porada, con un sistema di mobili componibili, da Gallotti&Radice a Gervasoni», anticipa Gabriele Buratti. Fino a Lema, con cui collaborano già da qualche anno e per cui hanno disegnato la poltroncina Ayra.