di Maria Carlotta Mattedi
Era il 1962 quando Eva Bosi e Giorgio Rinaldi fondarono Saib, con l’intento di creare prodotti con scarti della lavorazione del legno. Da sempre l’azienda focalizza energie e ricerche in innovazione e sostenibilità, tanto che già nel 1994 è stato introdotto il processo produttivo completamente sostenibile Rewood, che consiste nell’utilizzo esclusivo di legno a fine vita, arrivando oggi a rigenerare circa 600.000 tonnellate all’anno di legno derivante dalla raccolta differenziata: “La sostenibilità è per noi un percorso serio e complesso che coinvolge tutti gli aspetti della vita di questo pianeta, siamo convinti che la nostra responsabilità sia anche quella di essere artefici e propulsori del cambiamento”.
Riconosciuta per i suoi prodotti definiti Rpb (Regenerated Particle Board), in virtù del processo produttivo fondato sull’economia circolare, l’azienda è guidata dai rappresentanti della terza generazione, che si alternano nella posizione di ceo: Clara Conti, Giuseppe Conti e Sergio Doriguzzi. Il quartier generale ha sede a Caorso, vicino a Piacenza, dove nel 2021 è stato inaugurato il nuovo impianto di essicazione e di filtraggio fumi, che contemporaneamente abbatte le emissioni e aumenta la capacità produttiva.
L’azienda si impegna per il benessere dei suoi lavoratori, retribuendoli con stipendi in media più alti del 20 per cento rispetto a quelli del settore, si occupa di attività a favore dell’economia locale e promuove la cultura con eventi e prodotti editoriali legati al rapporto tra uomo, attività produttive e ambiente, affermando: “la sfida ambientale riguarda ogni ambito delle attività umane”. Due sono gli importanti passi compiuti negli ultimi anni: dal 2020 Saib è membro ufficiale di Adi (Associazione per il Disegno Industriale) e nel 2021 ha sostenuto Sos-School of Sustainability, un istituto di formazione post-laurea nato da un’idea di Mario Cucinella. Per i suoi sessant’anni presenterà una serie di iniziative ed eventi, con l’obiettivo di coinvolgere ambiti sempre più ampi, ponendo al centro ricerca, qualità ed innovazione.