Palermo. Una dimora di famiglia sdoppiata
In una zona di espansione di Palermo, al sesto piano di una palazzina degli anni ’70 sorge un luminoso e moderno attico nato da una vecchia casa di famiglia. La proprietaria è Giovanna e vive insieme a sua madre e suo marito Giuseppe: «Volevo creare degli spazi che assicurassero la pacifica convivenza, così ho avuto l’idea di dividere la casa dei miei genitori per ricavarne due appartamenti separati, ma comunicanti». Ad aiutarla i due architetti del CuBe Studio, Cinzia Bellavia e Riccardo Culotta che sono riusciti a rivoluzionare gli spazi, tenendo però viva l’anima dell’appartamento. La doppia esposizione della pianta originaria è stata sostituita con delle finestre per tetti installate in diversi ambienti così da far penetrare al meglio la luce zenitale; una di queste è nello studio di Giuseppe: «La luce naturale mi permette di vedere meglio i dettagli e, da appassionato di modellismo, questo è un aspetto che fa la differenza».