Personalizzazione. È questa una delle ultime tendenze dell’interior design contemporaneo. Un concetto che oggi ha acquistato una connotazione sempre più importante in ambito arredamento. Lo hanno dimostrato i nuovi progetti e lo hanno confermato anche le infinite gamme di materiali, finiture e accessori offerte da numerose aziende di arredamento. Non a caso negli ultimi anni si è parlato spesso di “bespoke”, un termine che tradotto significa “su misura”. Un’attitudine sartoriale che si esprime non solo nei piccoli progetti ma anche nelle grandi opere.
E così, dagli hotel ai ristoranti e dagli uffici alla casa, obiettivo comune è quello di creare ambienti confortevoli in grado di comunicare calore e unicità attraverso progetti cuciti sulle esigenze di ognuno di noi. A partire da questo presupposto, seguono quindi processi fondamentali come la scelta dei materiali che, successivamente possono essere interpretati e ricontestualizzati alla luce della progettazione vera e propria. «Tra i più richiesti», spiega Fammiano, «in questo momento c’è sicuramente il top in ceramica con finiture particolari e colori vivaci ma, al tempo stesso, molto performanti. Questa richiesta si accompagna a dei grandi classici che non passano mai di moda, ovvero il vetro e il legno. Inoltre, ultimamente stiamo notando una crescita anche di superfici più preziose e “impegnative” come ad esempio il marmo»
chiedi all'architetto
Come arredare un ingresso aperto sul soggiorno
Chi si fa portavoce di questa tendenza e della sua crescita esponenziale è anche Margraf. Grazie infatti a un magazzino forte di duecento tipi di marmo proveniente da tutto il mondo e, grazie a un processo produttivo ad altissima meccanizzazione, l’azienda è in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza.