L'efficiente preziosismo della boiserie
di Francesca Gugliotta , di Francesca GugliottaLuigi XIV già nel Seicento amava ornare le pareti della sontuosa reggia di Versailles con pannellature finemente decorate e lavorate. «Il termine boiserie deriva dal francese “bois”, cioè legno, e indica un rivestimento ligneo intagliato o dipinto, per decorare le superfici verticali», racconta l’architetto Giuseppe Bavuso. «In realtà, tra il Sei e il Settecento la boiserie era qualcosa di più di un semplice rivestimento decorativo, era un espediente tecnico per migliorare l'isolamento termico, una “scatola” nella scatola in grado di separare le pareti interne da quelle esterne dei palazzi gentilizi».
Luigi XIV già nel Seicento amava ornare le pareti della sontuosa reggia di Versailles con pannellature finemente decorate e lavorate. «Il termine boiserie deriva dal francese “bois”, cioè legno, e indica un rivestimento ligneo intagliato o dipinto, per decorare le superfici verticali», racconta l’architetto Giuseppe Bavuso. «In realtà, tra il Sei e il Settecento la boiserie era qualcosa di più di un semplice rivestimento decorativo, era un espediente tecnico per migliorare l'isolamento termico, una “scatola” nella scatola in grado di separare le pareti interne da quelle esterne dei palazzi gentilizi».