Con Helgoland nasce la nuova fisica della luce
di Francesca Gugliotta , di Francesca Gugliotta«Nei miei quasi sessantasei anni di età, non ho mai vissuto un periodo così complesso», afferma Carlotta de Bevilacqua, presidente e ceo di Artemide. «Basti pensare alla guerra, all’aumento dei costi di materie prime ed energia, alla crisi ambientale, alla fragilità dell’Europa e alla dipendenza dalla Cina per l’elettronica». Per Carlotta de Bevilacqua non si può parlare delle novità del Salone del mobile, senza contestualizzarle nel momento storico attuale: «Le risorse sono esaurite, dobbiamo educare a un uso responsabile dell’illuminazione, e dobbiamo fare con meno, meno materiali, meno energia, anche condividendo componenti tra prodotti e famiglie a catalogo per non produrre oggetti sempre nuovi». Ecco perché quest’anno Artemide presenta numerosi ampliamenti di famiglie introdotte lo scorso anno: «Significa avere un approccio etico al progetto. Implementiamo la collezio…
«Nei miei quasi sessantasei anni di età, non ho mai vissuto un periodo così complesso», afferma Carlotta de Bevilacqua, presidente e ceo di Artemide. «Basti pensare alla guerra, all’aumento dei costi di materie prime ed energia, alla crisi ambientale, alla fragilità dell’Europa e alla dipendenza dalla Cina per l’elettronica». Per Carlotta de Bevilacqua non si può parlare delle novità del Salone del mobile, senza contestualizzarle nel momento storico attuale: «Le risorse sono esaurite, dobbiamo educare a un uso responsabile dell’illuminazione, e dobbiamo fare con meno, meno materiali, meno energia, anche condividendo componenti tra prodotti e famiglie a catalogo per non produrre oggetti sempre nuovi». Ecco perché quest’anno Artemide presenta numerosi ampliamenti di famiglie introdotte lo scorso anno: «Significa avere un approccio etico al progetto. Implementiamo la collezione Vine Light dei Big con lo chandelier, una sospensione in cui si possono orientare tutte le emissioni, diventando gli autori della propria luce.