✕

Le nuove idee per illuminarvi

Quest'anno al Salone del Mobile era protagonista l'illuminazione, raccontata nell'originale percorso espositivo di Euroluce. Tante le novità e le soluzioni tra decoro e hi-tech. Ecco la nostra scelta 
2 minuti di lettura

Doppia uscita:

Una lampada che diventa scultura di luce. Cono W di Catellani&Smith è un’illuminazione da parete alta oltre due metri. Ha forma conica e due sorgenti luminose che si trovano alle estremità della struttura. La principale, nella parte superiore, diffonde luce verso il soffitto e la parete. La finitura è realizzata a mano e combina una particolare tonalità di blu con la preziosità della foglia color oro.

Ondulare:

La giovane designer Felicia Arvid debutta nell’illuminazione progettando Pli per Foscarini. È una lampada a sospensione, in cui la struttura portante è un tubo di luce che accoglie la strip led. La particolarità? La luce attraversa un sottilissimo foglio forato per formare una serie di morbide pieghe, sbalzi e drappeggi che sembrano onde. In legno e in carta, per due effetti luminosi diversi.

Libera e unica:

Bacchetta luminosa, giunto e base. Sono i tre elementi che compongono Libera: il sistema luminoso modulare ideato dal designer catalano Maurici Gines per iGuzzini. Applicabile in ogni contesto, integra sensori intelligenti, che ne permettono il controllo con un dispositivo bluetooth. A rendere Libera un progetto unico è Optidiamond, un’ottica professionale miniaturizzata dalle altissime prestazioni.

Configurabile:

Cassina presenta una nuova collezione di illuminazione. Tra le novità, lo scenografico sistema Eitie progettato da Tobia Scarpa. Nato come installazione per Ca’ Scarpa Archivi Ricerche a Treviso, oggi è diventato sistema a parete, lampada a sospensione, da tavolo e da terra. Ogni elemento è composto da due o tre linee luminose che possono essere collegate in varie composizioni grazie alle connessioni metalliche circolari da collocare a piacere.

Intrecci:

La collezione outdoor Emma, ideata da Monica Armani per Varaschin, si compone anche di una lampada inclinabile a 360 gradi. L’intreccio, eseguito a mano su un telaio di alluminio verniciato a polveri, caratterizza il paralume, sostenuto da uno stelo con base rotonda in acciaio trattato con ciclo C5M. La struttura è disponibile in più colori, tra cui bianco, grigio seta e verde, abbinabili all’intreccio in fibra sintetica.

Atmosfere:

Veil di Artemide nasce come lampada a sospensione, ma diventa una famiglia di soluzioni diverse, accomunate dall’essenzialità dei bracci che portano la luce. Ad esempio, Veil table e la versione da terra hanno lo stesso principio: la struttura è un unico segno di luce continuo e costante e offre un’illuminazione diffusa e avvolgente che, in dialogo con lo spazio circostante, crea atmosfere accoglienti.

Rinnovamenti:

Halley, disegnata da Richard Sapper nel 2005, torna in una nuova versione proposta da Stilnovo. Mantenuti inalterati i sofisticati principi di funzionamento e l’estetica inconfondibile, l’azienda ne ha migliorato le prestazioni tecniche. Tra le novità, le nuove sorgenti led ad alta efficienza e a luce bianco-calda con performance ad altissimo livello anche per il risparmio energetico.

Il volo del fazzoletto:

Tra le novità di Venini, con la direzione artistica dello studio Marco Piva, la lampada a sospensione Fazzoletto Volante, ispirata al vaso disegnato nel 1948 da Fulvio Bianconi e Paolo Venini. Dotata di un meccanismo che consente di regolare l’altezza, può essere installata singolarmente oppure in composizioni multiple.

Sintesi di efficacia:

Portatile, a batteria, adatta anche all’esterno, una sintesi di semplicità ed efficacia: È Push-up di Zafferano, cilindro che si accende premendo la parte superiore della lampada, rivelando e azionando la sorgente luminosa a led. Il controllo touch permette di regolare l’intensità e di selezionare la temperatura di colore della luce tra 2200 K, 2700 K e 3000 K.