Il progetto di Lucrezia Calvi, vincitrice della prima edizione del concorso
Premio Filippo Perego per arredatori: come partecipare
di Francesca GugliottaC’è tempo fino al 30 settembre per partecipare al premio Filippo Perego arredatore di interni – “interior decorator”. L'area giorno del progetto di restyling di un appartamento milanese di fine anni Settanta fiirmato da Lucrezia Calvi, vincitrice dell'edizione 2022 del premio Lucrezia Calvi, si è aggiudicata la prima edizione del premio Filippo Perego interior decorator Il restyling della zona notte di Lucrezia Calvi
Il concorso, giunto alla seconda edizione, è il primo riconoscimento in Italia per arredatori di interni con meno di 40 anni. Un’iniziativa fortemente voluta da Filippo Perego di Cremnago, filantropo, sostenitore del Fai, decano degli arredatori milanesi e presidente della fondazione che porta il suo nome, per supportare i giovani e promuovere la figura dell’arredatore, una professione che in Italia è meno diffusa e riconosciuta che all’estero.
Il vincitore, che riceverà un rimborso spese di 10mila euro netti, verrà annunciato il 7 novembre nella prestigiosa cornice di Villa Necchi Campiglio, una delle dimore storiche tutelate dal Fai.
Il premio è rivolto a tutti i giovani designer italiani under 40 che abbiano realizzato almeno un progetto al di fuori del proprio percorso formativo e di studi, e ai candidati stranieri che lavorano in Italia o che sono in procinto di avviare la loro attività nel nostro Paese.
A vincere la prima edizione, Lucrezia Calvi, ventotto anni, al suo primo progetto di interni, con il restyling di un appartamento milanese di fine anni Sessanta, dove anche l’arredo, raffinato e sartoriale, racconta la personalità del cliente, un ragazzo che ama ricevere e intrattenere. Oltre al primo premio, lo scorso anno è stata assegnata la menzione speciale a Maria Vittoria Paggini, per il rifacimento di un micro appartamento di 24 metri quadrati.
Come nel 2022, la giuria è presieduta da Filippo Perego di Cremnago, ed è composta da: Marco Magnifico, presidente del Fai, Marva Griffin, ideatrice del SaloneSatellite, la principessa Marina Borromeo Arese, Aurelio Magistà, direttore del nostro mensile Design di Repubblica e del nostro sito, Silvia Nani, design editor del Corriere della Sera, e Francesca Taroni, direttrice di Living e Abitare.
La giuria valuterà i lavori in base a criteri estetici che riguardano anche le tecniche e i materiali utilizzati per realizzare effetti decorativi fra arte e progetto. I giurati potranno assegnare anche una o più menzioni speciali, offrendo ai giovani progettisti la possibilità di partecipare a uno stage di un mese, nell’ambito di un importante progetto di recupero sul territorio italiano.
Per maggiori informazioni sul bando visitare il sito fondazionefilippoperego.it/premio/secondaedizione o scrivere a fondazione@filippoperego.com.