L’amore per la Bretagna e la passione per l’architettura portano tre famiglie francesi e gli architetti Benjamin Jardel e Nicolas Epaillard a progettare Sunlight and Meadows.
Ai margini della piccola città di Erdeven, acquistano un volume unico, a stecca, composto da tre lotti adiacenti destinati a costituire tre unità abitative distinte. Dal 2013 al 2018 lo studio j+e architectes di Epaillard si occupa di delineare un progetto all’insegna della sostenibilità, scandito dalla presenza ricorrente di verde e di soluzioni osmotiche come le serre solari – che separano le zone private – utilizzate anche come verande, ibridando interno ed esterno.
L’Agrinido, un luogo dove natura e luce insegnano
Si tratta di un progetto che ripensa e trasforma intrinsecamente la concezione dell’abitare contemporaneo, proponendo un vocabolario di forme, infissi e trasparenze continue. La luce, quindi, diventa protagonista: a sud si muove liberamente, spaziando in ogni livello, mentre il lato nord è più compatto. Sono soprattutto le interruzioni trasparenti nella continuità del volume edificato a fare in modo che le zone giorno e notte possano affacciarsi anche verso l’interno delle serre, così che la costruzione possa attingere alle sorgenti luminose in modo multidirezionale. Non solo luce in grande quantità, ma luce qualitativamente bilanciata, avvolgente e confortevole, che rende vivi tutti i materiali utilizzati all’interno della costruzione.
Realizzato con materiali locali e con basse emissioni di carbonio, l’edificio – soprannominato Les Pieds Vertes – si afferma contro la reiterazione reazionaria dell'estetica tradizionale, per valorizzare una realtà plurifamiliare e la novità di spazi comuni in condivisione.
Visivamente e cromaticamente si adegua in modo armonico al paesaggio di Erdeven, grazie alle tegole di legno e al verde dei tetti, con una mimesi che passa anche attraverso le pareti bianche e le ardesie di ceramica, che sono tipiche della regione. La casa -afferma Giulio Camiz, architetto responsabile scientifico di Velux Italia- è un esempio di come l’inventiva può portare alla realizzazione di un manufatto moderno, ma perfettamente integrato nella tradizione locale e allineato con i rigidi standard urbanistici.
Sunlight and Meadows presenta un sistema di ventilazione doppio con recupero di calore unitamente a uno spesso strato isolante che assicura una climatizzazione interna ottimale. L’utilizzo di materiali riciclabili o biodegradabili coinvolge tutti gli elementi della casa, dalla paglia alla canapa alle scanalature di legno di castagno della facciata, lasciato completamente al naturale. Le finestre Velux e le porte in policarbonato delle serre forniscono una circolazione naturale ed efficace dell'aria mentre tubazioni dei pluviali sono ben integrate nel grondaio per una geometria pulita e contemporanea.
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