Thonet e Jil Sander - Marcel Breuer riletto
Jil Sander ha applicato all'arredamento l'estetica purista e l'eleganza che hanno sempre contraddistinto i suoi abiti. La stilista tedesca ha infatti reinterpretato la sedia a sbalzo S 64 ideata da Marcel Breuer tra il 1929 e il 1930 e da allora prodotta da Thonet. È nata così la collezione JS. Thonet, composta da due linee (Serious e Nordic) caratterizzate da dettagli in legno laccato lucido, telai in tubolare d'acciaio e sedili e schienali in Paglia di Vienna, canna d’India o pelle in una palette di colori sfumati. «Il mio obiettivo era prendere la S 64 come la intendeva Breuer e portarla nel presente», ha detto Jil Sander commentando la sua prima incursione nell'arredo.
Kvadrat e Kapwani Kiwanga - Natura iridescente
L'azienda danese Kvadrat, specializzata in tessuti di design e tappeti, ha collaborato con Kapwani Kiwanga, artista di origini canadesi che vive e lavora tra Parigi e Berlino. Insieme hanno ideato la collezione Diade: un tessuto da rivestimento, realizzato in poliestere riciclato al 100% da rifiuti plastici provenienti dagli oceani, che esplora l’universo cromatico dell’artista. In particolare le 16 tonalità che compongono la collezione si ispirano all’iridescenza dei colori in natura e al modo in cui appaiono o scompaiono in base all’angolazione in cui li si osserva: per questo la superficie rivela due effetti diversi nel pattern.
Ditre Italia e Moorer - Per Merville colori dei Caraibi
Al Salone del mobile Ditre presenta il divano Melville, disegnato dal francese Patrick Norguet con volumi importanti e i lembi di schienale e seduta ripiegati come nell’abbottonatura di un colletto. Ma all’interno del flagship store di via Solferino, ne presenta anche una versione realizzata con Moorer, marchio di abbigliamento artigianale made in Italy. Ispirata alle tonalita? della collezione primavera/estate 2025 di Moorer realizzata con cotone Sea Island proveniente da Barbados e Giamaica, la capsule collection prevede quattro varianti che citano i colori tipici delle isole dei Caraibi; tutte sono arricchite da un bottone in madreperla australiana.
Antolini e Bang & Olufsen - Il quarzo che risuona
La pietra, solida e concreta, incontra il fascino immateriale del suono. Accade con la prima collaborazione tra Antolini, azienda italiana con oltre 60 anni di esperienza nel settore delle pietre naturali, e Bang & Olufsen, azienda danese che dagli anni Venti del secolo scorso realizza prodotti audio e per l’home entertainment. Unendo le loro competenze, le due realtà hanno dato vita all'altoparlante Beosound Balance Natura: un prodotto hi-tech rivestito con il Cristallo Vitrum Wow di Antolini, un quarzo naturale dalle venature ambrate scure di solito utilizzato per top di tavoli da pranzo, lavabi e quinte scenografiche.
Roda e Missoni - Vestiti, usciamo anche quest’anno
Presentata durante la design week dello scorso anno, si rinnova la partnership tra Roda e Missoni, due realtà industriali e artigianali con radici nel distretto di Varese. Il risultato della sinergia delle loro competenze è una linea di arredi per esterni, prodotta e distribuita da Roda, vestita con i pattern dei tessuti Missoni, sempre molto riconoscibili, resi adatti alla vita outdoor. Protagonisti del catalogo sono i colori, che vanno dai toni delicati del sabbia a sfumature più profonde e intense come quelle del blu e del verde fino a quelle più vivaci e solari dell'arancio e del ruggine.
Giorgetti e Maserati - Mare e vento in armonia
Dall'incontro tra il design di Giorgetti e l’heritage automobilistico di Maserati sono nate una collezione di interior e un’auto pezzo unico. Progettati dai team creativi delle due aziende sotto la guida de direttori artistici Giancarlo Bosio (Giorgetti) e Klaus Busse (Maserati), gli arredi – tra cui una poltrona (in foto) e un pouf – richiamano l'idea di movimento e sono ispirati all'armonia del mare e alla potenza dei venti; elementi che hanno sempre ispirato il brand automobilistico. «È l’incontro di due identità che si fondono per creare qualcosa che parla a entrambi i mondi, senza appartenere esclusivamente a uno o all’altro», spiega Giovanni del Vecchio, ceo di Giorgetti.
Dornbracht Atelier e Ludwig Schröder - Giochi d'acqua a fior di pelle
Per offrire a designer e architetti la possibilità di creare pezzi esclusivi su misura con la massima libertà creativa: è con questo obiettivo che quest'anno Dornbracht ha dato vita al reparto Dornbracht Atelier. E per mostrare alcuni risultati ottenuti con i materiali più diversi, il produttore tedesco di rubinetteria ha portato al Fuorisalone di Milano, nel suo showroom di via Palermo 19/a, una serie di creazioni uniche. Tra queste, una versione del rubinetto Cyo rivestito in pelle e nato in collaborazione con Ludwig Schröder, un'azienda familiare tedesca che da oltre sessant'anni produce di articoli di pelletteria. «L’insolito rivestimento è sinonimo di opulenza e raffinatezza, con la pelle che simboleggia un’idea di stile e lusso senza tempo», dicono dall'azienda commentando la particolare versione del rubinetto.
Valextra e Zaven - Esercizi di stile con la resina
Una nuova collaborazione con il mondo del design si aggiunge al bagaglio culturale e creativo di Valextra. Per il Fuorisalone 2025, infatti, il brand di pelletteria di lusso made in Italy ha lavorato con lo studio creativo multidisciplinare Zaven di Enrica Cavarzan e Marco Zavagno. Insieme hanno ripensato la valigia Costa, un pezzo emblematico del catalogo Valextra, dando vita al modello Costa 70 + Zaven, che contiene oggetti in resina che possono essere liberamente assemblati per creare delle sculture. Dalla collaborazione sono nate anche le borse Iside Resin Tint Mini e la Milano Resin Tint Mini in un'edizione limitata con inserti in resina.
Poltrona Frau e Fornasetti - Ultime notizie sulla 1919
Era il 1950 quando Piero Fornasetti ideava, per un tessuto in seta, il pattern Ultime notizie, poi rivisto e rilanciato da suo figlio Barnaba all'inizio del Duemila. Un mix di farfalle e ritagli di giornale che ora veste anche due arredi di Poltrona Frau. Le due aziende hanno infatti collaborato per una riedizione della poltrona 1919, nel catalogo di Poltrona Frau da oltre un secolo, e del mobile bar Isidoro disegnato da Jean-Marie Massaud nel 2007: entrambi rivestiti in pelle Frau ColorSphere Impact Less stampata con il motivo di Fornasetti. «La nostra collaborazione nasce da un comune sentire fatto di qualità, sperimentazione e creatività», ha detto Nicola Coropulis, amministratore delegato di Poltrona Frau.