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La stanza multifunzionale. A sinistra il divano Minerva, che diventa letto matrimoniale. Di fronte, il sistema trasfromabile Kali Board 90

La stanza multifunzionale. A sinistra il divano Minerva, che diventa letto matrimoniale. Di fronte, il sistema trasfromabile Kali Board 90

 

Tu chiamalo se vuoi microliving

Le dimensioni ridotte delle case, ormai non solo nei grandi centri urbani chiedono soluzioni efficienti e flessibili. Clei presenta una nuova interpretazione
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Case sempre più care, quindi sempre più piccole. Fino a diventare una sfida progettuale per architetti e designer. Che, grazie a soluzioni d’arredo modulari, convertibili, pensate per massimizzare la superficie interna e volte ad aumentare la fruibilità dello spazio, sono in grado di creare degli efficienti microliving. Già un secolo fa Le Corbusier concepiva la casa come una “macchina per abitare” che, in quanto tale, necessitava di un equipaggiamento altamente funzionale.
Oggi Clei propone una propria interpreazione dell’eredità dei maestri. L’azienda, antesignana per quanto riguarda l’arredamento trasformabile e l’efficiente gestione degli spazi, presenta i nuovi risultati sulla costante ricerca di disposizioni polifunzionali e dinamiche che soddisfano le esigenze del singolo. La struttura, progettata da Castiglia Associati con lo styling dell’interior designer Andrea Castrignano, è organizzata in due aree intelligenti: un monolocale che si risolve in 27 mq senza trascurare i comfort essenziali per la persona, e una stanza multifunzionale, che da zona studio o relax si trasforma facilmente in camera per gli ospiti.


Come? Il segreto è la flessibilità intrinseca dei mobili che compongono questi ambienti complessi, la loro natura eclettica. Centrale, seppur implicito, è il tema del risparmio energetico che si riesce a raggiungere se queste case vengono progettate diligentemente, come ci insegnava Margarete Schütte Lihotzky con la sua Frankfurt Kitchen già nel 1926. Ma rispetto ad allora, oggi il conseguimento di un’armonia estetica è cruciale. «Qui ogni arredo è pensato per rispondere alle esigenze della vita urbana, dove ogni centimetro conta e ogni movimento è una questione di praticità e stile. Un microcosmo che si adatta alle diverse necessità, senza mai rinunciare alla bellezza e all’eleganza», sintetizza Castrignano.

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