(ansa)

Piange il citofono

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La principale attività dell’Ordine dei giornalisti è, da un po’ di tempo, quella di rampognare chi non è in regola con la cosiddetta “formazione continua”, cioè una serie di corsi spesso estemporanei svolti anche da figure curiose – ne ho tenuti pure io – che dovrebbero garantire la professionalità di chi informa. Uno dei modi più semplici per ricevere quei crediti è il corso online di deontologia. Confesso di non averlo mai fatto. Ma immagino non contenga una sezione su come comportarsi durante le incursioni da Notte dei Cristalli di un ex ministro degli Interni che gira casa per casa intimidendo gli stranieri. Nel caso venga inserita, mi permetto di suggerire il testo: “Evitare di sghignazzare scomposti durante il raid fascistoide, dando l’impressione di essere complici e, ove possibile, porre domande anche dirette, del tipo “Ma si rende conto di cosa ca**o sta facendo?”. Consiglio inoltre un’integrazione con l’ascolto coatto del programma di Fabio Volo, ieri, su una radio commerciale, che ha dato del bullo al figuro in questione senza le sovrastrutture ideologiche e/o professionali che potrebbero condizionare, ad esempio, un rottame della Sinistra come il sottoscritto. Finalmente impareremmo qualcosa.