Mi si consenta di spezzare una lancia in testa a Matteo Renzi, attaccato dai compagni di partito per una proposta ineccepibile: recuperare il modello elettorale maggioritario che negli ormai lontani Novanta garantì, se non la governabilità, almeno coalizioni elettorali trasparenti e la possibilità di scegliere tra tizi conosciuti anziché ingoiare gente paracadutata ad minchiam da un ufficetto romano. La proposta è ancora più rilevante perché pare uscire dalla logica per cui ogni coalizione cerca di farsi un meccanismo di voto pro domo sua. Allo stato delle cose, infatti, a Italia Viva converrebbe un bel proporzionale puro, nella speranza di giocarsi qualche seggio con la Svp e il partito pensionati, oppure il sorteggio totale come nell’anno dello scudetto al Verona. Mentre invece col maggioritario… aspettate un attimo: potrebbero ricattare il Pd per ottenere qualche collegio sicuro e continuare a cospargergli il terreno di mine. Scusate, ho sbagliato rubrica.