Lo avevamo ribattezzato Eritreo Cazzulati, in omaggio al capo dei vecchietti delle vignette di Enzo Lunari. Aveva quasi 90 anni, abitava al piano di sopra e, come il suo omologo a fumetti, era segaligno, bizzoso e ostile. Viveva con la moglie malata - Eritrea per amor di semplificazione - che aveva ascendenze austriache, un’eleganza impeccabile e un glaciale sguardo in tralice. I signori Cazzulat…