Università di Pisa, l'ateneo perfetto per "cogliere il futuro"

Pisa, Piazza dei Miracoli. Foto: Celentano Gaia
Pisa, Piazza dei Miracoli. Foto: Celentano Gaia 
Ricchissima l'offerta formativa. Quest'anno sono stati attivati due nuovi corsi di studio, "Biotechnologies and applied artificial intelligence for health" e "Sistemi agricoli sostenibili", entrambe lauree magistrali, la prima erogata in lingua inglese
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"COGLI il tuo futuro". Questo il claim della nuova campagna di comunicazione dell'offerta didattica dell'Università di Pisa, uno degli atenei più antichi e prestigiosi del mondo. La grafica ha utilizzato la frutta, che vuole ricordare e evocare l'idea di crescita, di scelta e le prospettive per il futuro. Bastano del resto pochi dati per capire la qualità della proposta formativa: 60 i corsi di laurea triennale, 73 qualli di laurea magistrale, 9 i corsi di laurea magistrali a ciclo unico, di cui 7 quinquennali e 2 sessennali.

Nell'ambito di questa offerta, ben due corsi di studio (la triennale di Scienze del turismo e la magistrale di Progettazione e gestione dei sistemi turistici mediterranei) vantano un titolo congiunto con l'Università di Pavia e l'Università della Svizzera italiana di Lugano (USI), e 22 corsi di studio (4 lauree triennali e 18 lauree magistrali) hanno accordi di Doppio titolo (Double degree) o Titolo Multiplo (Multiple Degree) con Università straniere. Ma quali sono le orincipali novità dell'offerta didattica di quest'anno? Innanzittuto sono stati attivati due nuovi corsi di studio, "Biotechnologies and applied artificial intelligence for health" e "Sistemi agricoli sostenibili", entrambe lauree magistrali, la prima erogata in lingua inglese.

Pisa, Piazza dei Miracoli. Foto: Eugeniu Caminschi
Pisa, Piazza dei Miracoli. Foto: Eugeniu Caminschi  


Immatricolarsi non è mai stato così facile

Le immatricolazioni all'Università di Pisa per il nuovo anno accademico partiranno il 28 luglio e con esse sarà attivato il Centro Matricolandosi, aperto dal 28 luglio su appuntamento tramite lo Sportello Virtuale fino al 30 settembre per informazioni e assistenza alle procedure telematiche; e dal 3 ottobre al 7 dicembre 2022 su appuntamento per il ritiro della "Carta Unica Regionale dello Studente". Nato nel 2004, quest'ultimo è molto apprezzato dai nuovi allievi sia perché presenta in forma semplice e omogenea le informazioni sui corsi di studio, sia perché guida passo dopo passo i ragazzi nelle procedure di immatricolazione. La procedura di immatricolazione quest'anno è stata ulteriormente semplificata e snellita e per iscriversi sarà sufficiente effettuare la scelta del corso e pagare la prima rata (oppure presentare la richiesta di borsa di studio). La registrazione e la scelta del corso devono avvenire via web seguendo le indicazioni riportate sul portale matricolandosi.unipi.it. Il sistema richiederà la scansione del documento identità, una fototessera in formato elettronico e i dati sul titolo di maturità (anno conseguimento, istituto scolastico e votazione conseguita), nonché il formulario di immatricolazione (FORIM) sottoscritto dallo studente, necessario per perfezionare l'immatricolazione. La scadenza per le immatricolazioni ai corsi di laurea di primo livello e a quello di laurea magistrale a ciclo unico, è fissata al 30 settembre 2022. Dopo tale data e fino al 30 dicembre 2022, sarà sempre possibile immatricolarsi con il pagamento di un'indennità di mora crescente.

Lo studente immatricolato dovrà ritirare la Carta dello studente su appuntamento a partire dal 3 ottobre (attraverso il portale sportellovirtuale.unipi.it è possibile scegliere la data e l'ora preferita per il ritiro). Dopo il 7 dicembre, tutte le carte non ancora ritirate verranno spedite al recapito documenti indicato dagli interessati sul portale Alice al momento della registrazione. A tutti gli studenti verrà inviata una mail di benvenuto che contiene il link alla guida "UNIpiù" e le credenziali di Ateneo dopo l'immatricolazione. Tutte le informazioni per accedere ai benefici del diritto allo studio (borsa di studio, alloggi, borsa servizi, mensa) sono inoltre disponibili sul sito web dedicato. In particolare, dal 18 luglio al 6 settembre 2022 è possibile presentare la domanda per la borsa di studio regionale; dai primi giorni di settembre e fino al 2 novembre 2022, coloro che hanno completato l'immatricolazione, dopo aver ottenuto gratuitamente l'ISEE per il diritto allo studio presso un CAF, potranno presentare con un click la domanda di riduzione tasse, accedendo all'area riservata del portale studenti www.studenti.unipi.it. Dopo il 2 novembre e fino al 15 febbraio, ciò sarà possibile solo con l'addebito di una indennità di mora.

Università di Pisa, studenti. Foto: Myriam Iannotta
Università di Pisa, studenti. Foto: Myriam Iannotta 


Lauree magistrali innovative e di alto livello

"Con i nuovi corsi incrementiamo ulteriormente la proposta di lauree magistrali su temi all'avanguardia e di profonda attualità, interdisciplinari e internazionali, strettamente collegati alla ricerca contemporanea e con immediata applicazione nel mondo del lavoro - spiega il professor Marco Abate, prorettore per la Didattica - L'Università di Pisa si conferma quindi fra le università italiane più attive nell'offrire lauree magistrali innovative e di alto livello, garantendo agli studenti un'ampia scelta e una qualità didattica eccellente."

In particolare, la nuova laurea magistrale in "Biotechnologies and applied artificial intelligence for health" è la prima in Italia dedicata esplicitamente agli aspetti più avanguardistici delle applicazioni delle biotecnologie e dell'intelligenza artificiale alla salute, la cui importanza è stata sottolineata nella lotta alla pandemia e che in futuro potranno dare risultati anche maggiori nel contrasto a un ampio spettro di malattie. Scopo del corso è la formazione di qualificate figure professionali operanti negli ambiti di progettazione, realizzazione, controllo e analisi di procedure e prodotti biotecnologici in settori all'avanguardia della ricerca e dello sviluppo biotecnologico applicati alla salute umana. Oltre a essere offerta in inglese, questa laurea è profondamente internazionale e permetterà agli studenti di inserirsi nell'ambiente europeo della ricerca: il programma di studi è stato infatti costruito in collaborazione con le università di Marsiglia, Stoccolma e Barcellona.

La nuova laurea magistrale in "Sistemi agricoli sostenibili" prepara invece gli studenti a usare i metodi più avanzati di agricoltura sostenibile, confermando e rafforzando l'impegno dell'Università di Pisa anche sul lato didattico sul fronte della sostenibilità ambientale e dell'educazione alla sostenibilità. Il corso formerà figure professionali altamente specializzate che, con le loro conoscenze e competenze, potranno contribuire a ottenere produzioni agroalimentari di elevata qualità intrinseca ed estrinseca, remunerative, compatibili con il rispetto dell'ambiente, del paesaggio e dei valori di equità e solidarietà sociale. Il nuovo corso di laurea riserva particolare attenzione alle tecniche sostenibili di produzione agro-alimentare, al fine di aumentare l'efficienza d'uso delle risorse naturali, ridurre la dipendenza da risorse non rinnovabili come fertilizzanti chimici e agrofarmaci, incrementare la biodiversità e la resilienza dei sistemi agrari, ottimizzare l'uso dei servizi ecosistemici, promuovere l'economia circolare.

Università di Pisa, studenti. Foto: Myriam Iannotta
Università di Pisa, studenti. Foto: Myriam Iannotta 


Egitto e Oriente antichi, parte il nuovo curriculum interamente in inglese

Il corso di laurea magistrale offre 23 insegnamenti e un approccio multidisciplinare. In particolare, c'è un nuovo curriculum interamente in inglese dedicato allo studio dell'Egitto, Vicino e Medio Oriente antichi all'Università di Pisa, intitolato "Ancient Egypt and Western Asia: archaeology, history and languages (AEWA)", che parte a settembre con il nuovo anno accademico 2022/23. Il corso di studi si rivolge a studenti italiani e internazionali in possesso di laurea triennale o titolo equivalente.

Il corso AEWA offre un approccio multidisciplinare allo studio di un'area assai ampia che va dall'Egitto, all'Anatolia, Levante, Siria, Iraq, Iran, Arabia, India, Uzbekistan e Xinjiang. Il piano di studi comprende 23 insegnamenti di storia, archeologia, cultura, lingue, storia delle religioni e museologia. Le lingue insegnate spaziano dall'antico egizio all'accadico, ittita, ugaritico, fino al siriaco, alle lingue medio-iraniche e al sanscrito e sono inoltre previsti stage in convenzione con musei, archivi e biblioteche in Italia e all'estero, possibilità di formazione attraverso scavi, lezioni fuori sede nei musei, viaggi di studio.

Una ricca offerta dottorale

Unipi ha da poco pubblicato il bando per 300 posti di dottorato, dei quali 266 con borsa di studio. L'Ateneo di Pisa conferma così l'attenzione per la formazione dottorale, un valore aggiunto sia a livello personale che ai fini dell'inserimento lavorativo di alto profilo. Dei 300 i posti di dottorato di ricerca messi a bando dall'Università a partire da venerdì 8 luglio, 266 sono con borsa di studio. Il bando è consultabile all'indirizzo web dedicato e la sua pubblicazione coincide con il lancio della campagna di comunicazione "Un passo in avanti", a cura del Centro per l'Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC), che vuole sottolineare il valore aggiunto rappresentato dal dottorato di ricerca sia per il proprio percorso formativo, sia ai fini dell'inserimento nel mondo del lavoro.

La metà dei corsi di dottorato proposti dall'Università di Pisa riguarda temi a forte vocazione scientifico-tecnologica, mirati agli ambiti della transizione digitale e ambientale e dell'innovazione per la pubblica amministrazione e il patrimonio culturale. Altrettanti, più orientati alla ricerca applicata e con l'obiettivo di potenziare competenze di alto profilo in ambito industriale, vedono il contributo e il coinvolgimento diretto delle imprese nel percorso formativo, tramite un periodo di almeno sei mesi che i dottorandi potranno trascorrere in azienda, creando i presupposti per una loro collocazione futura di alta specializzazione.

"Fare un dottorato all'Università di Pisa - precisa Marcella Aglietti, delegata per il Dottorato di Ricerca - significa ben più che ricevere una borsa. L'Ateneo, che al momento conta poco meno di mille dottorandi iscritti, rivolge da anni un'attenzione particolare alla formazione dottorale, anticipando molti dei requisiti già contemplati dai più qualificati standard internazionali. In particolare, offre un ampio ventaglio di iniziative mirate - dall'articolata didattica trasversale e soft skills rivolte all'acquisizione di competenze informatiche, statistiche e linguistiche, alla dimestichezza con la progettualità europea, l'imprenditorialità e il trasferimento tecnologico, fino all'Open Science - che sono ormai indispensabili per qualunque profilo intenda inserirsi nel contesto della ricerca italiano ed europeo, pubblico e privato".

"In più - conclude Aglietti - l'Ateneo pisano mette a bando ogni anno finanziamenti straordinari per favorire e sostenere la crescita accademica e professionale dei dottorandi, le potenzialità dei loro progetti di ricerca e le opportunità di sviluppo futuro. Risorse aggiuntive sono infatti conferite su base competitiva per l'organizzazione di convegni scientifici e workshop altamente specializzati, premi per le miglior tesi dottorali, bandi ad hoc per la mobilità all'estero ed eventi dedicati a promuovere i risultati della ricerca e lo scambio delle conoscenze".

L'offerta dottorale dell'Università di Pisa contempla anche la partecipazione ad altri 11 dottorati in convenzione, che saranno banditi dalle università capofila, e a 12 dottorati di interesse nazionale, uno alla sua seconda edizione e con sede pisana - l'ormai celebre dottorato in Intelligenza artificiale - e gli altri a cui l'Ateneo partecipa con propri curricula: "Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici", "Studi religiosi", "Scienze del patrimonio", "Theoretical and Applied Neuroscience", "Cybersecurity", "Robotica e macchine intelligenti", "Space Science and Technology", "Learning Sciences", "Blockchain", "Micro and Nano Electronics" e "Autonomous System".