Patriarcato

Patriarcato

Perché la prevaricazione maschile non è cessata e non si esprime soltanto nei fenomeni criminali ed efferati

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Alcuni dubbi fra i principali che si possono avere sulla categoria di "patriarcato" sono stati dissolti da un editoriale chiarissimo di Luigi Manconi, uscito su Repubblica questo mercoledì ("Patriarcato, siamo tutti responsabili", 29 novembre 2023): "Il patriarcato definisce un determinato tipo di organizzazione familiare — che arriva a informare l’intera società — e che prevede un’autorità maschile, in origine detenuta dalla figura più anziana. Questo sistema si basa su un “diritto paterno” e può manifestarsi all’interno di qualunque struttura della vita associata, da quella domestica a quella pubblica, fino a quella politica". E ancora: "Questo ha portato ad attribuire alla donna, nel corso della storia umana, principalmente i ruoli di riproduzione e di cura, di assistenza e di accudimento, di stabilizzazione e di integrazione sociale, relegandola in uno stato di subalternità". Il commento prosegue spiegando come il patriarcato ha subito sì la pressione del femminismo, è dovuto in parte arretrare, ma con questo la prevaricazione maschile non è certo cessata e ai nostri tempi non si esprime soltanto nei fenomeni criminali ed efferati che si rinnovano si può dire ogni giorno.

Almeno un dubbio rimane, anche se non riguarda la pertinenza del concetto ma l'efficacia dell'uso che se ne fa. Pare lecito il sospetto che nel discorso pubblico quotidiano il fondamento antropologico, sociologico e filosofico su cui si fonda la categoria sfumi sino a divenire una tenue tinta di fondo, che si adatta a qualsiasi figura le si sovrapponga. È vero che il discorso di destra, come mostra Manconi, cerca di negare la categoria stessa del patriarcato, il che è del tutto erroneo. O meglio: per negare l'esistenza del patriarcato occorrerebbe avanzare un'ipotesi esplicativa dei fenomeni che vi ricadono, diversa e più convincente, mentre a venire opposte sono solamente banalità e fanfaluche. Ma è anche vero che l'esistenza del patriarcato non spiega tutto una volta per tutte e che altre cause possono risultare determinanti in crimini come quello per cui ha perso la vita Giulia Cecchettin.

A "patriarcato" può capitare lo stesso che in passato è successo con termini come "sistema", "palazzo", "regime", "capitalismo". Molte battaglie sulle parole e molte promozioni di parole a totem compiono la stessa mossa, ed è una mossa pericolosa. Per chi pensa la società e non vuole limitarsi a gestire l'esistente il passaggio per l'astrazione è certo necessario, ma se dall'astrazione non si compie poi il cammino inverso, tornando cioè verso i fenomeni reali, si corre il rischio di scambiare prendere la mappa per il campo di battaglia.


Questa è Lapsus del 3 dicembre 2023, la rubrica di Stefano Bartezzaghi sulle parole del momento

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