"Quando sarai grande / saprai perché": lo cantava Edoardo Bennato per il burattino wireless, il suo Pinocchio. Cantandolo non faceva che ripetere il tormentone riservato agli infanti curiosi dagli adulti impazienti. Era un modo di dire sgarbato ma aveva anche intenti protettivi: goditi l'infanzia, la cosiddetta spensieratezza, diventerai grande e allora saprai. Il presupposto era che grandi per l…