Dialoghi sul confine

Torna, dal vivo nell'alveo del fiume Rubicone e online, il festival Limes

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Quanti sinonimi possibili ha il vocabolo limes/confine? Limite, termine, frontiera, sbarramento, demarcazione, punto estremo… E a quanti e quali ambiti può estendersi il concetto sotteso alle diverse sfumature del termine? Dal più ovvio, quello geografico, a quello politico, dall’idea, persino estetica, di eccesso nel gusto alla nozione di limite morale. Da queste considerazioni nasce il festival “Limes. Dialoghi di confine sulle rive del Rubicone”, che si richiama a un confine celebre, la linea del Rubicone, e che nel titolo di quest’anno — “Antiche pesti e nuovi confini” — affronta l’attualità di un’emergenza che è parsa sopprimere molti confini ma minaccia di fissarne altri.
Tre degli incontri della giornata inaugurale potranno essere seguiti oltre che in streaming anche dal vivo: un numero ristretto di spettatori, sull’alveo del fiume il 24 giugno alle 18.30, ascolteranno la lectio “Nemici senza confini. Le epidemie nel mondo antico” di Giovanni Brizzi. Poi l’aperitivo in compagnia di Maria Giuseppina Muzzarelli che, autrice per il Mulino del volume Le regole del lusso, racconterà come queste regole, fino all’età moderna, si declinavano e inasprivano in tempo di epidemie. La serata si concluderà alle 21 con Nadia Urbinati, con la quale si affronterà il confine politico, quello che apre un varco sul populismo e sugli scenari internazionali attuali, anche alla luce delle proteste e dei movimenti che in queste settimane stanno accendendo il dibattito politico mondiale.
Dal giorno dopo tutto in streaming. Giovedì 25 giugno alle 18.30 Egidio Ivetic condurrà il pubblico sulle “Sponde dell’Adriatico” e alle 21 Valerio Magrelli evocherà “La Peste” mediterranea, dall’Algeria alla Calabria, dalla Spagna alla Grecia con Albert Camus. Venerdì 26 giugno, protagonisti alle 18.30 sempre in diretta streaming, Franco Cardini e Giovanni Brizzi con un dialogo a distanza su “Il pestifero morbo”, e alle 21 l’intervento di Mauro Bonazzi su “Vivere in un mondo senza confini”.