La pista di atletica dello stadio nazionale del Giappone per le Olimpiadi di Tokyo 2021 è stata inaugurata un anno fa dal profeta della velocità Usain Bolt. Da allora è come se fosse in freezer: è già stata utilizzata per alcune gare nazionali ma è ancora in attesa dell'accensione della torcia. Da dodici edizioni consecutive, da Montreal 1976 a oggi, le pavimentazioni sportive a cinque cerchi sono fabbricate dalla Mondo, un'azienda di Gallo d'Alba in provincia di Cuneo. Secondo le statistiche della World Athletics, oltre 270 record mondiali di atletica, dai 100 metri al lancio del giavellotto, sono stati stabiliti su circuiti prodotti in Italia a ridosso delle colline delle Langhe. "La pista è come nuova, è stata già posata e ora non rimane che tenerla pulita - spiega Federico Stroppiana, vice presidente del Gruppo - Lo spostamento dei Giochi ha creato qualche problema soprattutto in termini di visibilità e marketing ma dal punto di vista operativo non è cambiato nulla".
Per Pechino 2008 la Mondo ha brevettato un manto innovativo con un sottostrato caratterizzato da una serie di alveoli a forma di esagono che creano uno strato di celle d’aria chiuse e isolate. Una soluzione che garantisce al gesto atletico una risposta energetica ottimizzata nei circa 120 millisecondi che passano dal momento del contatto del piede a terra fino alla spinta in avanti. Grazie alla deformazione della superficie in tre direzioni, il ritorno di energia è massimizzato. Questo significa più stabilità e slancio assicurato: non a caso solo ai giochi disputati in Cina su questa pista si sono infranti cinque record mondiali.
"Tutte le superfici e le attività di ricerca e sviluppo sono concentrate nel nostro stabilimento di Gallo d'Alba dove selezioniamo le nostre materie prime che comprendono fino al 40 per cento di materiali riciclati senza contaminanti e circa il 10 per cento di materiali rapidamente rinnovabili, garantendo quindi un prodotto il più possibile sostenibile e a basso impatto ambientale - prosegue Stroppiana - Da qualche anno produciamo anche l'energia che consumiamo con un impianto fotovoltaico da 4,6 Megawatt picco che ci consente di risparmiare duemila tonnellate all'anno di emissioni di anidride carbonica in atmosfera".
L'azienda, che conta 95 brevetti internazionali, nasce nel 1948 come officina per le gomme da bici e produttore di "balon", la palla di gomma per uno sport molto praticato nel Piemonte meridionale e in Liguria: la pallapugno. Oltre alle piste, oggi uno delle attività più consolidate della Mondo sono i tappeti in erba sintetica per i campi da calcio. In estate la Mondo ne ha venduti 11 alla città di Wuhan, rinata dopo l'epidemia di coronavirus. "Dal 2006 lavoriamo con Uefa Futsal per progettare, produrre e installare campi da calcio a 5 adatti a competizioni di alto livell - aggiunge il presidente di Mondo - Venti edizioni della UEFA Futsal Cup e della Champions League si sono svolte sulle sue superfici. Questo vale anche per il padel dove ci sono di 13mila campi realizzati da noi. Più di 1.400 gare ufficiali sono state giocate sui nostri sistemi in erba sintetica. Secondo un calcolo approssimativo sono circa 260 milioni gli sportivi nel mondo che hanno messo piede almeno una volta sui nostri pavimenti".
Olimpiadi, la pista italiana che fa volare
di Fabio MarzanoIl circuito di atletica di Tokyo 2021 è stato progettato dalla Mondo, azienda di Alba, con una tecnologia che asseconda il movimento degli atleti