Negli ultimi anni è cresciuto l'impegno delle aziende per un futuro più sostenibile e a supportarle ci sono anche iniziative dedicate come Social Impact Leasing, un progetto promosso da UniCredit Leasing nell'ambito di un più ampio piano dedicato allo sviluppo di prodotti e servizi per il settore delle energie rinnovabili, della digitalizzazione, dei trasporti, in linea con i programmi europei Esg e con il Pnrr. L'obiettivo è finanziare attraverso il leasing iniziative per lo sviluppo sostenibile che, oltre a generare un rendimento economico, abbiano anche un ritorno in termini di impatto sociale in coerenza con il progetto Social Impact Banking.
I settori coinvolti
Il progetto è rivolto alle operazioni di leasing targato, strumentale e immobiliare. Mentre il target è costituito da aziende profit e non profit (a esclusione dei soggetti privati, delle amministrazioni pubbliche e delle società partecipate o controllate di fatto o di diritto da questi enti) che mirano a raggiungere un obiettivo sociale nei seguenti settori: sanità e assistenza sociale; recupero delle periferie; educazione e formazione; servizi per le famiglie; alloggi sociali; tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale; inserimento lavorativo di categorie svantaggiate; infine, turismo e agricoltura sociale.
Per ottenere il finanziamento occorre che gli obiettivi sociali dichiarati siano chiari, concreti e misurabili. Questo implica la disponibilità dell'impresa nel farsi monitorare periodicamente su Kpi sociali ben definiti. Il progetto premia, inoltre, le aziende che raggiungono i risultati di impatto sociale dichiarati in fase di contrattualizzazione con benefici economici che seguono lo schema del Pay for Success.
Le aree di intervento
Tra gli esempi di progetti finanziabili ci sono investimenti per la realizzazione di asili nido e di programmi di welfare aziendali; iniziative dedicate al miglioramento dei servizi sanitari e di assistenza che impiegano la tecnologia per ridurre le liste d'attesa e favorire la prevenzione; l'offerta di formazione, anche online a persone vulnerabili a prezzi calmierati; la promozione della crescita delle comunità attraverso progetti di riqualificazione di aree degradate e lo sviluppo di iniziative in musei, teatri o cinema a prezzi calmierati; la creazione e la gestione di attività ricreative; lo sviluppo di forme innovative di turismo sociale.
A queste si aggiunge, infine, la promozione di pratiche che coniugano l'utilizzo delle risorse agricole con le attività sociali, con l'obiettivo di generare benefici inclusivi, favorire percorsi terapeutici, riabilitativi e di cura, sostenere l'inserimento sociale e lavorativo delle fasce di popolazione svantaggiate e a rischio di marginalizzazione.