La percentuale dei pagamenti digitali degli italiani sul totale dei consumi ha raggiunto il 43% nel 2024. Non solo, il valore complessivo delle transazioni cashless ha toccato i 482 miliardi di euro. Sono dati che mostrano un vero e proprio cambiamento strutturale nei comportamenti di acquisto quelli diffusi dallo studio di TEHA Group (The European House – Ambrosetti) per Fabrick. Oggi, 3 cittadini su 4 utilizzano i pagamenti digitali più volte a settimana e il 15% li utilizza quotidianamente. Sebbene il concetto di Embedded Finance (l’integrazione di servizi finanziari all’interno di piattaforme e servizi di aziende non finanziarie) sia ancora sconosciuto a 7 italiani su 10, i servizi che ne derivano fanno già parte della vita quotidiana.
Le soluzioni di pagamento sono sempre più integrate, in particolare nell’ecosistema degli esercenti. Secondo uno studio condotto da VISA questo porta a un vantaggio da quattro punti di vista: i fornitori guadagnano dalla distribuzione a basso costo, gli abilitatori sfruttano la domanda di semplicità e convenienza, i distributori migliorano il coinvolgimento della piattaforma e gli utenti finali ottengono servizi finanziari contestualizzati in un unico luogo. Il futuro dei pagamenti appare sempre più digitale, flessibile e orientato alla scelta dei consumatori. I pagamenti account-to-account (A2A) offrono a chi acquista più modi di pagare e la biometria riduce la dipendenza da password e pin.
Secondo le imprese, i fattori che più influenzano la qualità dell’esperienza cliente sono la velocità della transazione, la sicurezza percepita e la chiarezza del processo. L’intelligenza artificiale si conferma così una leva strategica: tra i principali vantaggi legati alla sua adozione, le imprese citano la riduzione delle frodi, l’accelerazione degli incassi e l’ottimizzazione dei flussi informativi.
“Oggi i pagamenti digitali sono parte integrante della vita dei cittadini e delle attività delle imprese. I principi sottostanti all’Embedded finance sono sempre più apprezzati, le aziende riconoscono un valore per la customer experience derivante dall’ampliamento dell’offerta di soluzioni di pagamento e dalla maggiore integrazione di tali soluzioni nelle applicazioni”, ha commentato Lorenzo Tavazzi, Senior Partner e Responsabile Scenari e Intelligence di TEHA Group.