Pandemia, cigni neri, aumento delle materie prime e inflazione hanno messo a dura prova la resilienza della supply chain provocando una allarmante disruption. Con gravi conseguenze: l’80% delle aziende ha subìto interruzioni sulla catena dell’approvvigionamento negli ultimi 12 mesi. L’obiettivo primario delle organizzazioni è quello di aumentare l’efficienza (63%) riducendo i costi (59%): per questo 2 aziende su 3 stanno aumentando gli investimenti sulla digitalizzazione dei processi ma per l’88% è allarme cybersicurezza.
"La sicurezza della movimentazione ed elaborazione dei dati rappresenta un aspetto di fondamentale importanza. In questo contesto la data integration è imprescindibile perché consente di armonizzare i dati tra le realtà coinvolte nella supply chain, rendendo più efficiente lo scambio d’informazioni e assicurando controllo, qualità e sicurezza dei processi", spiega Luca Musso, responsabile della Tecnologia di Primeur Group, multinazionale italiana operante nell'integrazione dei dati e attiva in 28 paesi nel mondo. "L'integrazione dei dati - aggiunge Musso - sarà parte fondamentale della supply chain del futuro. Le aziende si trovano a dover gestire dati che arrivano da fonti eterogenee poiché ogni entità coinvolta utilizza le proprie applicazioni e quindi produce o ha bisogno di ricevere dati in un determinato formato. Pensiamo solamente al fatto che, secondo il report State of Supply Chain Management 2022, l’80% delle aziende non riesce a tracciare digitalmente il movimento delle proprie merci: è evidente che occorra un nuovo approccio per accelerare la trasformazione digitale della supply chain".
Secondo Allied Market Research il comparto della catena dei fornitori digitalizzata nel 2022 valeva oltre 5 miliardi di dollari e raggiungerà i 13,67 miliardi nel 2030 con un tasso di crescita annuale del 13,2%. "Solo attraverso una digitalizzazione di tutte le fasi della catena del valore è possibile creare un sistema d’approvvigionamento in grado d’affrontare le nuove distonie del mercato. Qualità e governance dei dati assumeranno una valenza prioritaria perché permetteranno alle aziende di migliorare lo scambio elettronico delle informazioni aumentando efficienza e velocità".