Valorizzare l’olio, ricchezza della Sardegna

Valorizzare l’olio, ricchezza della Sardegna

Il finanziamento di 583.823,28 euro erogato tramite il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 è andato ad Accademia Olearia, azienda agricola di Alghero, nella provincia di Sassari

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La Politica europea di Coesione finanzia progetti per lo sviluppo e la crescita economica che hanno al centro le produzioni agricole locali, per valorizzare le specificità di tutti i territori.

Come in Sardegna, dove il progetto IDOLI_ L’olivo si propone di innovare i processi e la produzione dell’olio d’oliva, uno dei prodotti cardine dell’economia agricola dell’isola.

Il finanziamento di 583.823,28 euro erogato tramite il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 è andato ad Accademia Olearia, azienda agricola di Alghero, nella provincia di Sassari, che si occupa di produrre e commercializzare olio extravergine di oliva di alta qualità, oltre a essere il maggior produttore certificato di olio extravergine “Sardegna DOP” di tutta la regione.

In Sardegna, la coltivazione dell’olivo ha origini antichissime: alcuni reperti archeologici in bronzo conservati presso il Museo archeologico di Sassari fanno supporre che venisse coltivato già in epoca prenuragica, e che anche la produzione dell’olio dai frutti dell’olivo selvatico avesse luogo dall’età preistorica.

Non sembra dunque un caso che si trovi proprio nella provincia di Sassari, a Luras, uno degli alberi più antichi d’Europa: si tratta dell’Olivastro di Luras, un esemplare di albero secolare di 14 metri d’altezza e di un’età compresa fra i 3.000 e i 4.000 anni. Dopo aver conquistato il titolo di albero italiano dell’anno 2023 nel concorso "Italian tree of the year", nel 2024 l’Olivastro di Luras ha conquistato il terzo posto nella competizione europea per l’albero europeo dell’anno lanciata dalla Giant Trees Foundation.

Oltre che testimonianza del passato, l’olivo e l’olio in Sardegna rappresentano una ricchezza “viva”, dal momento che la coltivazione dell’olivo è presente in quasi tutti i comuni dell’isola, con importanti ricadute economiche.

Il progetto coordinato da Accademia Olearia si propone di dare nuova linfa a questo prodotto così significativo per la storia, la cultura e le tradizioni della Sardegna, sviluppando prodotti innovativi a base di olio extravergine che possano rispondere alle nuove esigenze dei consumatori. L’altro obiettivo del progetto è quello di contribuire al settore cosmetico, attualmente in forte crescita in Sardegna, utilizzando estratti a elevato valore funzionale, come quelli ottenuti dai sottoprodotti della lavorazione delle olive, per la produzione di cosmetici di qualità.

IDOLI_ L’olivo è stato oggetto del monitoraggio civico di A scuola di Open Coesione (Asoc), un percorso didattico per promuovere la cittadinanza attiva e consapevole nelle scuole italiane.

Dopo aver formato il “bioil team”, i ragazzi e le ragazze dell’Istituto tecnico commerciale geometri e agrario di Ozieri, in provincia di Sassari, si sono resi conto che, per l’olio della Sardegna, “la qualità è una scelta”.

(A cura di FGB)

Il progetto è realizzato con il contributo della Commissione Europea. Dei contenuti editoriali sono ideatori e responsabili gli autori degli articoli. La Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsivoglia uso fatto delle informazioni e opinioni riportate.

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