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La politica è un mestiere?

Giuseppe Conte e Beppe Grillo 

 (ansa)

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Intorno a questa domanda girerà, volenti o nolenti, la convention autunnale del Movimento 5 stelle
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Gli ultimi a pensarlo, e a temerlo, sono i grillini. In definitiva intorno a questa domanda (e alla sottintesa maledizione “la politica è sangue e merda” e dove è finito il vaffa) girerà, volenti o nolenti, la loro convention autunnale.

Davanti al quesito: l’avete smessa con la storia dei due mandati? È vero che se hai fatto il consigliere comunale di Riva di Sotto per due volte hai chiuso con le cariche elettive? Risposta grillina: Decideranno gli eletti. Tradotto: la novità della convention autunnale che dovrà stringere i bulloni del Movimento contiano e rifondare i 5Stelle pare consista nel fatto che la cosiddetta “costituente” sarà un canovaccio aperto e saranno i militanti e aderenti a porre al centro della discussione i temi caldi e che più stanno loro a cuore. È quanto fanno sapere i grillini. “La ratio della costituente è proprio questa”: testuale.

È molto probabile tuttavia che, così come tra Beppe Grillo il garante e Giuseppe Conte il leader, sia stato proprio il limite dei …

Gli ultimi a pensarlo, e a temerlo, sono i grillini. In definitiva intorno a questa domanda (e alla sottintesa maledizione “la politica è sangue e merda” e dove è finito il vaffa) girerà, volenti o nolenti, la loro convention autunnale.

Davanti al quesito: l’avete smessa con la storia dei due mandati? È vero che se hai fatto il consigliere comunale di Riva di Sotto per due volte hai chiuso con le cariche elettive? Risposta grillina: Decideranno gli eletti. Tradotto: la novità della convention autunnale che dovrà stringere i bulloni del Movimento contiano e rifondare i 5Stelle pare consista nel fatto che la cosiddetta “costituente” sarà un canovaccio aperto e saranno i militanti e aderenti a porre al centro della discussione i temi caldi e che più stanno loro a cuore. È quanto fanno sapere i grillini. “La ratio della costituente è proprio questa”: testuale.

È molto probabile tuttavia che, così come tra Beppe Grillo il garante e Giuseppe Conte il leader, sia stato proprio il limite dei mandati uno dei temi decisivi degli incontri (e sono volati a quanto pare gli stracci), così sarà discriminante nella convention autunnale. È proprio l’idea della politica che passa da questo bivio. Le ambizioni elettorali sono incompatibili con la politica come servizio? Il M5Stelle ha offerto garanzie in più agli elettori in presenza di questa regola?

Il Movimento è riuscito comunque a bruciare una classe dirigente che è tornata a vita privata e non a animare la democrazia dal basso e la politica diffusa. A parte qualche simpatica eccezione, come quella dell’ex ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli che da social guru grillino fornisce ricette di benessere e addominali per i suoi 50 anni.

È vero che i mestieranti della politica impazzano. C’è anche chi come Matteo Salvini ha proposto lo scudo penale per il rischio d’impresa dei presidenti di Regione.

Ma insomma dove sta l’efficacia della politica? Nella passione? Nella competenza? Nell’arte del bene pubblico? “Se per mestiere si intende servizio, allora la politica è anche mestiere” (citazione di Rosy Bindi). Grillo e Conte cosa rispondono?

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