All’origine delle sindromi mielodisplastiche

Nella vita di tutti c’è sempre un progenitore. E anche per il sangue esistono cellule da cui prendono origine, una volta differenziate, le unità che caratterizzano il sangue di ognuno

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“Le sindromi mielodisplastiche sono malattie della cellula staminale del sangue, che è la cellula che produce globuli bianchi, globuli rossi e piastrine – segnala Matteo Della Porta, professore di Ematologia all’Humanitas di Milano - quando si ammalano le cellule staminali, il sangue diventa povero, soprattutto di globuli rossi, provocando anemia e carenza di ossigeno nell’organismo. L’anemia è responsabile di molti dei sintomi della malattia, tra i quali il pallore, la stanchezza e l’affanno. La ricerca scientifica si sta concentrando nello sviluppo di terapie innovative per l’anemia, il cui trattamento è cruciale per migliorare la qualità e l’aspettativa di vita dei pazienti”.

Che relazione c'è tra cellule staminali del sangue e Sindromi Mielodisplastiche?
Matteo della Porta, professore di Ematologia Humanitas Milano