Laura Pausini, quel tocco genuino che rende più allegro l'Eurovision

Laura Pausini, quel tocco genuino che rende più allegro l'Eurovision
(ansa)
La cantante ha aperto la serata finale con un medley dei suoi successi
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Alessandro Cattelan fa il Cattelan, si sa, dove lo metti sta, con quell’aria da Medioman. Mika è l’uomo di mondo che parla cinque lingue diverse e sa sempre cosa dire. Per questo qualcuno ha indicato in Laura Pausini l’anello debole del trio di conduttori dell’Eurovision, attaccandosi a quel “Porca vacca” che le è scappato durante la prima serata presentando un concorrente.

(ansa)
Scandalo per due motivi: primo, interrompere la liturgia dell’inglese, lingua in cui è tassativo parlare in trasmissione, secondo, l’espressione in sé. Solo che era stato tutto previsto, come ha raccontato chi aveva assistito alle prove dei presentatori, dove il “porca vacca” c’era e in quel punto. Insomma, una spontaneità studiata, per quanto possa sembrare un paradosso. E la spontaneità nella cantante romagnola è una caratteristica fondamentale, basta ricordare il famoso episodio del “la tiengo como todas”, quando tornò sul palco di un concerto senza accorgersi di avere le pudenda al vento.

In realtà proprio questo modo di fare ha variato un po’ il piatto di queste serate dalla prevedibilità (non noia, ma prevedibilità) degli altri due. E qui si può ricordare un episodio in conferenza stampa, quando a un giornalista svedese che stava per fare una domanda ha detto che somigliava al cantante dei Bros e l’ha chiamato sul palchetto a fare un balletto sulle note di When I will be famous.

Più prevedibile, essendo una cantante, che prima o poi durante lo spettacolo si esibisse in alcuni dei suoi successi. L’ha fatto a inizio della finale, prima che iniziasse la sfilata dei 25 concorrenti, cambiando – ovviamente in registrata - un abito per ogni canzone: Benvenuto in arancione, Io canto in bianco, La solitudine in blu, Le cose che vivi in giallo e Scatola – l’ultimo singolo – in nero. Poi tra l’australiano Sheldon Riley e l’inglese Sam Ryder, tornerà per cantare a cappella Nel blu dipinto di blu di Modugno.