Aspettando la sera la proiezione del nuovo attesissimo film di Steven Spielberg, The Fabelmans, presentato in anteprima italiana nel programma di Alice nella Città e della Festa del Cinema di Roma, una giornata ricca di proiezioni, incontri e tappeti rossi. Vincitore deil Premio del Pubblico al Toronto International Film Festival, il film di Spielberg è uno spaccato intenso e personale dell’infanzia americana del XX secolo, un racconto di formazione di un giovane che scopre uno sconvolgente segreto di famiglia e un'esplorazione del potere dei film nell'aiutarci a vedere la verità sull'altro e su noi stessi, un omaggio al cinema e al suo potere.
'I morti rimangono', quattro partigiani sull'Appennino nel 1944
La Resistenza in bianco e nero
Oggi è il giorno del secondo titolo italiano in concorso alla Festa: I morti rimangono con la bocca aperta di Fabrizio Ferraro. Quattro partigiani fuggono in mezzo alla neve sull'Appennino dell'Italia centrale, nel 1944. Sono inseguiti, cercano un rifugio, incontrano una ragazza. Drammaticamente ambientata in un contesto storico e politico ben preciso, tuttavia la loro storia si connette, seppur non esplicitamente, con un presente ancora fragile e falcidiato da guerre presenti o echeggianti. Un film che si rivolge al passato per interrogare la contemporaneità.
Fatih Akin racconta il rapper Xatar
Nella sezione Grand Public arriva invece il film di Rheingold del regista Orso d'Oro turcotedesco Fatih Akin. Il protagonista Emilio Sakraya interpreta un personaggio che si ispira a XATAR, pioniere della musica rap in Europa e autore dell'autobiografia da cui è tratto il film. Il film racconta il drammatico e avventuroso percorso di Xatar dal ghetto alla vetta delle classifiche musicali. Dall'inferno di una prigione irachena, Giwar Hajabi (aka Xatar) arriva in Germania da ragazzino con la sua famiglia a metà degli anni '80 e approda in fondo al mondo. In poco tempo passa da piccolo criminale a grande spacciatore, fino a quando non scompare un carico di droga. Per saldare i suoi debiti con il cartello, Giwar progetta un leggendario furto d'oro...
Persepolis
Persepolis presentato da Marjane Satrapi
Oggi è anche la proiezione straordinaria di Persepolis, capolavoro del cinema d'animazione, scritto e diretto da Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi, la regista e fumettista iraniana, quest’anno alla Festa del Cinema come Presidente della giuria del Concorso Progressive Cinema, saluterà il pubblico al termine della proiezione che si terrà alle ore 16 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, a ingresso gratuito. Premio della giuria al Festival di Cannes 2007, candidato all'Oscar come Miglior film d'animazione, Persepolis è tratto dai romanzi a fumetti originali di Marjane Satrapi, che firma una storia autobiografica, intensa e avvincente, sulla maturazione di una ragazzina in Iran durante la rivoluzione islamica. Attraverso gli occhi della precoce ed estroversa Marjane, il film mostra come la presa al potere dei fondamentalisti abbia distrutto le speranze di un popolo, imponendo il velo alle donne e imprigionando migliaia di oppositori.
Ad Alice nella città il nuovo film di Michel Ocelot
Il maestro francese dell'animazione Michel Ocelot presenta il suo nuovo film: Il Faraone, il Selvaggio e la Principessa ad Alice nella città. Un'epopea ambientata nell'antico Egitto, una leggenda medievale dell'Alvernia, una fantasia orientale del VXIII Secolo, con costumi ottomani e palazzi turchi, per lasciarsi trasportare da sogni contrastanti, popolati da splendide divinità, orribili tiranni, allegri giustizieri, principi e principesse che fanno ciò che passa loro per la testa – e tutto questo in un caleidoscopio di colori!